Il senso della vita

A ciascun giorno il suo affanno

Non siate dunque in ansietà del domani, perché il domani si prenderà cura per conto suo. Basta a ciascun giorno il suo affanno». (Matteo 6:34)

Un paziente, che aveva avuto un grave incidente, chiese al suo medico quanti giorni doveva trascorrere in ospedale; ma il dottore gli rispose: “Un giorno alla volta”. Il medico voleva semplicemente insegnare al suo paziente che ciascun giorno è a sé e che non si poteva preoccupare di domani se oggi non è ancora trascorso.

Tutti noi abbiamo bisogno d’imparare questa lezione: è buono progettare il futuro, ma non possiamo lasciare che il peso di oggi cada sul domani. Questo non ci fa bene né ci fa crescere o progredire come Dio vuole.

Non è necessario angustiarsi per ogni problema che ci capita, né lasciare che l’ansia e la preoccupazione prendano il sopravvento ed intristiscono i nostri  giorni.

Quante volte mormoriamo, soffriamo, perdiamo il sonno e il piacere di vivere per qualcosa che ci è andato storto, invece di riposare in Dio e di collocare le nostre inquietudini ai piedi del Suo trono.

Il Signore vuole solo che noi crediamo, ce lo ripete continuamente e si rattrista quando vede che non lo facciamo. Il Dottore supremo è lì, al nostro fianco, per curare ogni cosa che di riguarda e ci chiede di non preoccuparci: Lui sa sempre come intervenire!

Purtroppo però noi un giorno gli crediamo, ma l’altro ricominciamo a preoccuparci: e domani come sarà?

Oggi, domani e per sempre, Dio sarà sempre al nostro fianco; ci aiuterà sempre, afferrerà la nostra mano e ci rialzerà ancora. Affidiamo al Signore la nostra vita: oggi, domani e per sempre. Lasciamo a ciascun giorno il suo affanno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *