Amore di Dio

Amore senza misura

La larghezza, la lunghezza, la profondità e l’altezza sono le “misure” del grande progetto di Dio di amore verso di noi, sue creature.

Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. (Efesini 3:14-19)

La larghezza. Dio propone a tutti la Sua grande salvezza; uomo o donna, di ogni età, di ogni paese o religione; nessuno è escluso. Dio salva chiunque crede nel Signore Gesù. Dio desidera salvare tanto il brigante crocifisso accanto a Gesù quanto l’uomo più rispettabile.

Questo è buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità. (1 Timoteo 2:3-4)

La lunghezza. Per valutare una lunghezza bisogna conoscere i suoi due punti estremi, poi misurare la distanza che li separa. Il punto di origine si perde nell’eternità passata quando Dio ha preparato il piano di salvezza dell’uomo, prima ancora che la terra esistesse.

Già designato prima della creazione del mondo, egli è stato manifestato negli ultimi tempi per voi; per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria affinché la vostra fede e la vostra speranza siano in Dio. (1 Pietro 1:20-21)

L’altro punto è la gloria futura ed eterna promessa a quelli che ha riscattati.

Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo. (Giovanni 17:24)

La profondità. Suggerisce l’idea dell’abisso in cui è caduto l’uomo lontano da Dio, con la sua disubbidienza. E’ in quel baratro in cui Gesù Cristo ha dovuto scendere per cercare le Sue creature perdute. Lui, il Dio vivente, si è abbassato fino alla morte della croce.

Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l’essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. (Filippesi 2:5-8)

L’altezza. E’ il posto glorioso che Cristo occupa ora presso Dio, come conseguenza della Sua opera alla croce

Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre. (Filippesi 2:9-11)

L’altezza e anche il luogo preparato da Lui per tutti quelli che ha salvati.

Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del luogo dove io vado, sapete anche la via». (Giovanni 14:3-4)

Queste dimensioni divine “sorpassano ogni conoscenza“, superando le nostre capacità umane, ma il Suo amore penetra nel nostro cuore.

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