Sole, ma felici

Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente. (Matteo 28:20) Così anche voi siete ora nel dolore; ma io vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi toglierà la vostra gioia. (Giovanni 16:22) Lisa cantava sempre nella sua povera casupola isolata. Sola da molto…

Stress

E’ un termine alla moda. L’uomo moderno, almeno nelle città, è stressato dal mattino alla sera. Chiamato a vivere in un mondo rumoroso ed agitato, tra le attività febbrili di quest’epoca in cui la tecnica impera, siamo in pericolo di essere presi nell’ingranaggio di un’esistenza sotto alta pressione, spendendo le nostre energie a spostarci un…

Riflessioni

La conoscenza di Dio è come il giorno che segue la notte. Un cieco di nascita non conosce ciò che gli manca. Non ha mai visto la luce. Tale è l’uomo che vive senza Dio, ignora l’orizzonte di cui si priva. Il nostro desiderio di ottenere sempre più, ci fa spesso passare solo a lato…

Il posto migliore

Vogliamo parlare di un posto dove i dubbi della vita sono dileguati e i pesi dell’anima alleggeriti: è ai piedi del Signore, all’ascolto della Sua Parola e in preghiera. Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli pose la sua mano destra su di me, dicendo: «Non temere, io sono il primo…

Possiamo ripartire da zero?

L’uomo ha ricevuto dal suo Creatore un’intelligenza che gli permette di realizzare delle meraviglie che suscitano la nostra ammirazione. Ma nonostante ciò, non è in grado di riparare la tela di ragno che, con un movimento leggero, ha distrutto, né ridare alla farfalla l’ala delicata che ha schiacciato tra le sue dita. E, cosa molto…

Passioni disordinate

Se il corpo è il Tempio dello Spirito Santo, come troviamo scritto in 1 Corinzi 6:19, allora le nostre azioni e le nostre parole dovrebbero riflettere questo fatto meraviglioso. Dio ha messo il suo Spirito nel nostro cuore, cioè nel nostro essere più interiore. E, perché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio…

Diritto di veto

La parola latina “veto”, che significa “mi oppongo”, è adoperata per designare il diritto riconosciuto ad un’autorità di opporsi a una decisione presa da un’altra autorità. Nella Roma antica, i magistrati chiamati tribuni della plebe potevano così opporsi ai decreti del Senato o dei consoli. Se l’autorità investita da questo diritto di veto è saggia…