Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell’ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza, come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la salvezza, se davvero avete gustato che il Signore è buono. (1 Pietro 2:1-3)

I dietologi insistono sull’importanza di un’alimentazione equilibrata, sia per assicurare una normale crescita dei bambini, sia per mantenere una buona salute da adulti. Una carenza vitaminica o proteica, ad esempio, può provocare serie conseguenze. Non è diverso nel campo spirituale.

bibbia_ceiR375Nel versetto citato, un credente, all’inizio della sua nuova vita di fede, è paragonato ad un neonato. Ha bisogno di latte, figura della Parola di Dio, per crescere normalmente. Se trascura di leggerla o di ascoltarla, la sua crescita ne soffrirà. Se al contrario la ricerca, come suggerisce il versetto, crescerà sano e forte.

L’adulto ha bisogno di nutrimento solido, e sarà nuovamente la Parola a fornirglielo; essendo cresciuto ne coglierà meglio la portata, comprenderà in modo più completo la ricchezza e il valore della Verità. Ma può accadere che un credente resti troppo a lungo come un bambino. Ecco allora che la Parola ci riprende:

Su questo argomento avremmo molte cose da dire, ma è difficile spiegarle a voi perché siete diventati lenti a comprendere. Infatti, dopo tanto tempo dovreste già essere maestri; invece avete di nuovo bisogno che vi siano insegnati i primi elementi degli oracoli di Dio; siete giunti al punto che avete bisogno di latte e non di cibo solido. Ora, chiunque usa il latte non ha esperienza della parola di giustizia, perché è bambino; ma il cibo solido è per gli adulti; per quelli, cioè, che per via dell’uso hanno le facoltà esercitate a discernere il bene e il male. (Ebrei 5:11-14)

Forse obietterete che la vostra vita è già così piena di occupazioni e di pensieri che vi è difficile trovare del tempo per altro; cercate comunque di non trascurare l’essenziale e fate in modo di trovare almeno qualche minuto ogni giorno per ascoltare la parola del Signore, come faceva Maria di Betania, quando si metteva ai suoi piedi.

Mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio; e una donna, di nome Marta, lo ricevette in casa sua. Marta aveva una sorella chiamata Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola. Ma Marta, tutta presa dalle faccende domestiche, venne e disse: «Signore, non ti importa che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e sei agitata per molte cose, ma una cosa sola è necessaria. Maria ha scelto la parte buona che non le sarà tolta». (Luca 10:38-42)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia