Gioia

Cantare

E vidi come un mare di vetro, misto a fuoco e, in piedi sul mare di vetro, quelli che avevano ottenuto vittoria sulla bestia, sulla sua immagine, sul suo marchio e sul numero del suo nome. Essi avevano le cetre di Dio, e cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell’Agnello, dicendo: «Grandi e meravigliose sono le tue opere, o Signore, Dio onnipotente; giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni. (Apocalisse 15:2-3)

Esiste una specie di pinguini che hanno la caratteristica di emettere dei suoni e dedicarsi a tale “canto” del continuo. Intanto sono famosi per la musicalità del loro canto, e quando sono, poi, in fase di corteggiamento, il maschio e la femmina iniziano ad inchinarsi ed a cantare l’uno all’altro in modo stupefacente. Le loro voci si differenziano, insieme ai loro ruoli.

Quanto giunge per la femmina il momento di deporre le uova, si allontana andando all’oceano per cibarsi. Nel frattempo il maschio rimane seduto sulle uova … e canta. Al ritorno della femmina i due si congiungono in un canto melodioso e forte.

La cosa più sorprendente, però, è che, poco prima che le uova si schiudano, se si avvicina l’orecchio al guscio, si può sentire che anche il piccolino da dentro sta intonando una melodia e … canta.

Noi siamo dei cristiani che cantano? Esprimiamo col canto la gioia nel Signore?

Forse non è sempre sulle labbra, ma dovrebbe sempre risuonare nel cuore e nella mente. Se non hai alcun canto da cantare qualcosa non va! I veri cristiani sono persone che non possono fare a meno di cantare.

Verso la mezzanotte Paolo e Sila pregavano e cantavano inni a Dio; e i prigionieri li udivano. (Atti 16:25)

Conoscere e ricordare la bontà di Dio ci mette un canto nel cuore!

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