La chiave: riconoscere le proprie colpe

Davanti a te ho riconosciuto il mio peccato, non ho coperto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni all’Eterno», e tu hai perdonato l’iniquità del mio peccato. (Salmi 32:5) Siamo tutti convinti che perdonare sia una cosa buona. Quante volte sentiamo dire: “Ma bisogna pur perdonare!” Spesso è difficile perdonare, però è ancora…

Bilancio della vita

Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. Or tali eravate già alcuni di…

Il testamento di suo padre

Mi leverò e andrò da mio padre, e gli dirò: Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio; trattami come uno dei tuoi lavoratori salariati”. (Luca 15:18-19) Un giovane appartenente ad una famiglia agiata, ma con un comportamento riprovevole, venne punito dal padre che…

Ravvedersi

Fate dunque frutti degni del ravvedimento e non cominciate a dire dentro di voi: “Noi abbiamo Abrahamo per padre”, perché io vi dico che Dio può suscitare dei figli ad Abrahamo anche da queste pietre. (Luca 3:8) Il ravvedimento è molto di più di un semplice dispiacersi per gli errori commessi in passato; esso include…

Gesù e i pubblicani

Poi Gesù, passando oltre, vide un uomo che sedeva al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi!». (Matteo 9:9) Nel vasto Impero Romano, i personaggi chiamati “pubblicani” erano i preposti alla riscossione delle imposte. Per come spesso approfittavano della loro carica arricchendosi a spese dei contribuenti, questi funzionari, al servizio di un governo…

Chi è il colpevole

Allora l’Eterno DIO chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?». Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura perché ero nudo, e mi sono nascosto». E DIO disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero del quale io ti avevo comandato di non mangiare?». L’uomo rispose:…

Riforma sociale, o pentimento?

Che giova infatti all’uomo, se guadagna tutto il mondo e poi perde la propria anima? Ovvero, che darà l’uomo in cambio dell’anima sua? (Matteo 16:26) I problemi sociali sono tanti e angosciosi, ma c’è un problema, d’ordine morale, al quale dovremmo prestare attenzione. Abbiamo voltato le spalle al nostro Creatore, e ciò ha determinato la…

Alcuni credettero

Ma alcuni si unirono a lui e credettero, fra i quali anche Dionigi l’areopagita, una donna di nome Damaris e altri con loro. (Atti 17:34) L’apostolo Paolo aveva predicato il Vangelo ai cittadini di Atene, la capitale dell’antica cultura e della filosofia. Aveva presentato Dio come il Creatore e il Sostenitore di tutte le cose…

Che cos’è il pentimento

Davanti a te ho riconosciuto il mio peccato, non ho coperto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni all’Eterno», e tu hai perdonato l’iniquità del mio peccato. (Salmi 32:5) Il pentimento è la percezione del peccato nel quale noi uomini ci troviamo per natura. E’ il risveglio della coscienza che si volge verso…