Peccato

Cioccolatini per cani

Figlioletti, nessuno vi seduca: chi pratica la giustizia è giusto, come egli è giusto. (1 Giovanni 3:7)

Roy Medley tornò a casa stanco; aveva solo un po’ di fame, ma quando guardò la cena, non aveva voglia di quello che era lì. A molti succede la stessa cosa; volere qualcosa, ma non sapere cosa!

Molti anche fanno come lui: si alzò e cominciò, dapprima, a gongolare in cucina, poi ad aprire i mobili della dispensa. Trovò una busta piena di cioccolatini a forma di campana con dei pezzetti di zucchero sopra. Se ne mise subito due in bocca e, in quel preciso istante entrò sua moglie che, con sguardo di disprezzo, gli fece segno di sputare ciò che aveva in bocca.

L’uomo si arrabbiò, ingoiò il cioccolato e le disse. “Io … sono libero di mangiare ciò che voglio!”. La donna, balbettando, rispose: “Era cioccolato per cani”. Era molto invitante, ma per cani!

Il peccato usa molte maschere per ingannarci, ma la verità è che sempre nasconde qualcosa di cattivo. Pensiamo di edificare la nostra vita, di fare il giusto e di prendere il buono, ma in realtà ci stiamo alimentando di qualcosa d’insano. Il peccato usa la maschera dell’amore per sedurci con lussuria; quella della crisi per renderci avidi e avari  ecc…

Avanziamo con determinazione verso quello che ci sembra delizioso, proprio come ha fatto Roy, ma alla fine ne usciamo sempre distrutti e fortemente compromessi mentre Dio, tutto il tempo grida: “E’ per cani. E’ cioccolato per cani!”.

E tu? Hai chiesto direzione a Dio o continui a mangiare cioccolato per cani?

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