Amore di Dio

Consolazioni e Consolatore

Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi; e del luogo dove io vado, sapete anche la via». (Giovanni 14:1-4)

Il capitolo 14 del Vangelo di Giovanni è quello delle consolazioni. Prima di lasciare i suoi discepoli, Gesù ha voluto dare, non solo a loro ma anche a noi, una sorgente inesauribile di risorse valide fino al momento del suo ritorno.

In primo luogo Egli ci mostra che il nostro futuro è la gloria, la Casa del Padre. Il Signore ritornerà a prenderci per averci presso di sé; il suo amore per quelli che ha salvato lo esige.

Poi ricorda la nostra relazione col Padre: siamo figli di Dio, cosa che ci permette di rivolgerci a lui liberamente mediante la preghiera, presentandogli le nostre richieste ne nome del suo Figlio Gesù.

In verità, in verità vi dico che chi crede in me farà anch’egli le opere che faccio io; e ne farà di maggiori, perché io me ne vado al Padre; 13 e quello che chiederete nel mio nome, lo farò; affinché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. (Giovanni 14:12-14)

Un’altra promessa del Signore ai suoi e la presenza di una persona divina che, durante il tempo della sua assenza, prenderà in mano i loro interessi: lo Spirito Santo, che sarà non soltanto con loro, ma in loro. E’ definito il Consolatore; avere lui è più che avere le consolazioni; è la certezza che queste non mancheranno mai.

Noi abbiamo anche la Parola del nostro Dio, la Bibbia. Lo Spirito Santo ci condurrà nella lettura di essa e ce ne darà il senso profondo, rivelandoci le diverse glorie della persona di Cristo.

Infine, il Signore ci comunica la sua pace.

Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. (Giovanni 14:27)

“Fatevi coraggio”, dirà loro al termine del discorso. Il mondo nel quale stava per lasciarli era un mondo ostile, ma Lui aveva vinto.

Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33)