Quando le fondamenta sono rovinate, che cosa può fare il giusto? (Salmo 11:3)

La lunga storia dell’umanità è stata sovente contrassegnata dallo scuotimento delle sue basi morali. Ma la nostra generazione è caratterizzata particolarmente dall’abbandono di tutti i precetti divini. I principi fondamentali, che finora costituivano il sostegno del nostro ordine sociale e della nostra vita personale, stanno scomparendo o sono intenzionalmente modificati.

bibbia_ceiR375L’onestà, la verità, il pudore, il rispetto, come pure l’ordine divino al matrimonio ed alla famiglia, principi che costituivano le basi morali della nostra civiltà, oggi sono rimessi in discussione. Si vuole una società fondata su altri principi.

I legislatori per guadagnare consenso tendono a seguire questa corrente, che diventa sempre più permissiva. Che cosa fare allora, come testimoni di questa “evoluzione”?

Vivere, lavorare, formare una famiglia e crescere i nostri figli in questo contesto diventa sempre più difficile. Dobbiamo accettare questi compromessi? No, perché abbiamo un fondamento irremovibile nella Parola di Dio che è la verità e non cambia.

Anche se ci sentiamo isolati di fronte all’opinione generale e a volte facciamo la figura dell’ingenuo o dell’arretrato, possiamo contare fermamente sulla Sua infallibile Parola. Che è tanto attuale e istruttiva quando lo era all’epoca in cui è stata scritta.

Ma quanto a me, il mio bene è stare unito a Dio; io ho fatto del Signore, di Dio, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue. (Salmo 73:28)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia