Divinità di Gesù

Dio mio, più vicino a te

La parola di Cristo abiti in voi copiosamente, in ogni sapienza, istruendovi ed esortandovi gli uni gli altri con salmi, inni e cantici spirituali, cantando con grazia nei vostri cuori al Signore. (Colossesi 3:16)

Un padre amava raccontare certi episodi della guerra, e in particolare alcune esperienze che lo avevano impressionato e incoraggiato nonostante lo spirito di crudeltà che caratterizzava quei tempi.

La sua compagnia si trovava un giorno al fronte, in prima linea, ed aveva ricevuto la visita del cappellano. Il capo aveva autorizzato gli uomini che lo desideravano a raggrupparsi (erano circa una decina) in un boschetto vicino, da cui potevano rapidamente essere richiamati in caso di necessità.

Il cappellano parlò loro del Signore Gesù e della sua promessa di essere costantemente vicino ai suoi, in qualunque luogo si fossero trovati. Dopo aver letto una porzione della Bibbia e aver fatto una preghiera, egli propose un canto spirituale. Tutti si trovarono d’accordo di cantare il cantico universalmente noto: Più vicino a te.

Il cantico si elevò dapprima timidamente, appena udibile, poi prese vigore e fu a voci spiegate che i soldati cantarono il ritornello.

Poi i soldati raggiunsero le loro posizioni. Ma ecco che tutto ad un tratto si elevò dalle linee nemiche, poste di fronte, lo stesso cantico della fede, quello che non conosce frontiere, quello che unisce tutti i credenti in una stessa comunione sotto la protezione di uno stesso Padre, il Dio e Padre del nostro Salvatore e Signore Gesù Cristo.

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