Parola di Dio

Dio parla … lo ascoltiamo?

Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato; chi lo può conoscere? (Geremia 17:9)

Sia che Dio parli di giudizio sia che offra la sua grazia, l’uomo per lo più non ascolta.

Ma a chi paragonerò questa generazione? Essa è simile a fanciulli seduti nelle piazze, che si rivolgono ai loro compagni e dicono: “Noi vi abbiamo sonato il flauto e voi non avete ballato; abbiamo intonato lamenti e voi non avete fatto cordoglio”. (Matteo 11:16-17)

Si stancherà Dio? Un giorno sì, ma oggi è ancora paziente.

Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa, come alcuni credono che egli faccia, ma è paziente verso di noi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti vengano a ravvedimento. (2 Pietro 3:9)

La sua santità e la sua giustizia esigono il giudizio del peccato, ma l’uomo vuole vivere la propria vita. Quando Dio esortò Caino a fare il bene a non portare invidia a suo fratello Abele, Caino uccise suo fratello.

Allora l’Eterno disse a Caino: «Perché sei tu irritato e perché è il tuo volto abbattuto? Se fai bene non sarai tu accettato? Ma se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta e i suoi desideri sono volti a te; ma tu lo devi dominare». E Caino parlò con suo fratello Abele; quando furono nei campi, Caino si levò contro suo fratello Abele e lo uccise. (Genesi 4:6-8)

Il popolo d’Israele, nonostante le amorevoli cure di Dio, contestò e si ribellò a lui in tutto il corso della sua storia.

Tu li esortavi per farli tornare alla tua legge, ma essi si inorgoglivano e non ubbidivano ai tuoi comandamenti, e peccavano contro i tuoi decreti per mezzo dei quali, se uno li mette in pratica, salva la vita; ritraevano le loro spalle dal giogo, indurivano la loro cervice e rifiutavano di ubbidire. (Neemia 9:29)

Gesù, l’inviato del Padre, è andato di luogo in luogo facendo del bene a tutti, ma fu ucciso.

Voi sapete ciò che è accaduto per tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo che Giovanni predicò: come Dio abbia unto di Spirito Santo e di potenza Gesù di Nazaret, il quale andò attorno facendo del bene e sanando tutti coloro che erano oppressi dal diavolo, perché Dio era con lui. E noi siamo testimoni di tutte le cose che egli ha fatto nel paese dei Giudei e in Gerusalemme; e come essi lo uccisero, appendendolo a un legno. (Atti 10:37-39)

Qual è la risposta di Dio a tutto quest’odio? Il sangue di suo Figlio purifica da ogni peccato coloro che si pentono e credono!

Se diciamo di avere comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità; ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù Cristo, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. (1 Giovanni 1:6-7)

Solo la grazia ha il sopravvento sull’uomo incorreggibile nella sua natura. Disprezzarla significa disprezzare il sacrificio di Cristo, ed esporsi allora ad un terribile giudizio. Ma oggi vale ancora per te questa parola:

Dio infatti non ha mandato il proprio Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui. (Giovanni 3:17)

 

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