Parola di Dio

Le religioni e le sette

Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; ma io sono venuto affinché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza. Io sono il buon pastore; il buon pastore depone la sua vita per le pecore. (Giovanni 10:10-11)

Viviamo in un’epoca in cui differenti specie di sette provocano delle vere devastazioni, talvolta perfino sotto l’apparenza di cristianesimo e fingendo di riferirsi alla Bibbia.

Certuni arrivano a chiedersi a questo punto se Gesù Cristo non è anch’Egli un fondatore di sette tra gli altri. E’ dunque necessario richiamare alla memoria qualche punto del suo insegnamento. Gesù ha fermamente rigettato le sette della sua epoca, ha messo in guardia contro tutti coloro che sarebbero venuti nel suo nome, pretendendo di essere il Cristo.

Egli disse: «Guardate di non farvi ingannare; perché molti verranno in nome mio, dicendo: “Sono io”; e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro. (Luca 21:8)

golgota2Non chiede di ubbidire o di seguire “un guru” o “un leader” o “un’autorità religiosa”, né di dare denaro ad un’organizzazione qualsiasi. Insiste, invece, sulla responsabilità individuale di ogni uomo davanti a Dio, responsabilità che non può essere annullata da nessun’uomo e da nessuna religione.

Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

Non predica mai il suicidio, né individuale né collettivo. Condanna ogni relazione sessuale al di fuori del matrimonio e insiste sulla fedeltà coniugale.

Dei farisei si avvicinarono a lui per metterlo alla prova, dicendo: «È lecito a un marito mandar via la moglie?» Egli rispose loro: «Che cosa vi ha comandato Mosè?» Essi dissero: «Mosè permise di scrivere un atto di ripudio e di mandarla via». Gesù disse loro: «È per la durezza del vostro cuore che Mosè scrisse per voi quella norma; ma al principio della creazione Dio li creò maschio e femmina. Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne. Così non sono più due, ma una sola carne. L’uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito». In casa i discepoli lo interrogarono di nuovo sullo stesso argomento. Egli disse loro: «Chiunque manda via sua moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se la moglie ripudia suo marito e ne sposa un altro, commette adulterio». (Marco 10:2-12)

I discepoli insegnano che l’educazione dei figli compete ai genitori e non a istituzioni pedagogiche o a una chiesa.

E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell’istruzione del Signore. (Efesini 6:4)

Quanto Gesù è stato interrogato dai suoi giudice ha detto:

Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si radunano, e non ho detto niente in segreto. (Giovanni 18:20)

L’insegnamento di Gesù e del Dio ch’Egli rivela si trova nella Bibbia, libro universalmente conosciuto. Essa ci rivela che Gesù si è sacrificato per i suoi amici e per i suoi nemici, cioè per tutta l’umanità.

Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:6-8)

Leggiamo, esaminiamo e paragoniamo la Bibbia con qualsiasi altro testo, ma soprattutto credamoi: perché essa è VERITA‘!

Santificali nella verità: la tua parola è verità. (Giovanni 17:17)

 

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