Anzi, ritengo anche tutte queste cose essere una perdita di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo, e per essere trovato in lui, avendo non già la mia giustizia che deriva dalla legge, ma quella che deriva dalla fede di Cristo: giustizia che proviene da Dio mediante la fede, per conoscere lui, Cristo, la potenza della sua risurrezione e la comunione delle sue sofferenze, essendo reso conforme alla sua morte, se in qualche modo possa giungere alla risurrezione dai morti. (Filippesi 3:8-11)

Come investire il denaro in modo da ottenere il massimo rendimento? Come fare per metterlo al sicuro? Che problema! Per molti è una vera ossessione. La nostra vita sulla terra dura così poco che preoccuparsi soltanto, o troppo, dei beni terreni è follia.

Il-denaroInfatti la nostra leggera afflizione, che è solo per un momento, produce per noi uno smisurato, eccellente peso eterno di gloria; mentre abbiamo lo sguardo fisso non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono, poiché le cose che si vedono sono solo per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne. (2 Corinzi 4:17-18)

Alla nostra morte non ci porteremo via nulla di ciò che abbiamo; e se non ci siamo occupati delle nostre cose eterne saremo perduti. Le rivelazioni e le promesse che Dio ci fa nel Vangelo non si vedono, e si afferrano soltanto per fede.

Mosè, uomo saggio, aveva stimato “gli oltraggi di Cristo”, vale a dire quello che un credente subisce per amore del Signore, “ricchezza maggiore dei tesori d’Egitto”.

Per fede Mosè, divenuto adulto, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del Faraone, scegliendo piuttosto di essere maltrattato col popolo di Dio che di godere per breve tempo i piaceri del peccato, stimando il vituperio di Cristo ricchezza maggiore dei tesori di Egitto, perché aveva lo sguardo rivolto alla ricompensa.(Ebrei 11:24-26)

Quanti cristiani pensano di poter servire sia Dio che il denaro, ma Gesù dice che è impossibile. Il denaro può diventare un idolo.

Nessuno può servire a due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro; oppure sarà fedele all’uno e disprezzerà l’altro; voi non potete servire a Dio e a mammona. (Matteo 6:24)

La decisione di seguire il Signore dev’essere netta e decisa. Occuparsi delle cose necessarie a questa vita è, senza dubbio, un dovere che ognuno di noi ha, ma le cose di Dio devono avere il primo posto. Gli investimenti migliori sono quelli che riguardano i bisogni presenti ed eterni delle nostre anime.

Che giova infatti all’uomo, se guadagna tutto il mondo e poi perde la propria anima? Ovvero, che darà l’uomo in cambio dell’anima sua? (Matteo 16:26)

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