Ti sarà capitato di guidare lungo la costa e di imbatterti in un faro. Probabilmente sapevi già che li avresti incontrato un faro, però è sempre un’esperienza emozionante. Anche osservare una madre che si occupa del suo bambino può procurare una medesima intensa emozione.

La funzione del faro e la funzione di una madre hanno molto in comune. La loro luce brilla per fornire direzione e il loro fondamento è solido e sicuro. Ma la caratteristica più importante è rappresentata dal “carburante”, che nella Bibbia viene chiamato spesso olio.

lampada_olio_accesaUna donna virtuosa chi la troverà? Il suo pregio sorpassa di molto quello delle perle. Il cuore di suo marito confida in lei, ed egli non mancherà mai di provviste. Lei gli fa del bene, e non del male, tutti i giorni della sua vita. Si procura lana e lino, e lavora gioiosa con le proprie mani. È simile alle navi dei mercanti: fa venire il suo cibo da lontano. Si alza quando ancora è notte, distribuisce il cibo alla famiglia e il compito alle sue serve. Posa gli occhi sopra un campo, e l’acquista; con il guadagno delle sue mani pianta una vigna. Si cinge di forza i fianchi e fa robuste le sue braccia. Sente che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte. (Proverbi 31:10-18)

La Scrittura dice che “la sua lucerna non si spegne la notte”. Può forse indurci a pensare che sia una superdonna che non dorme mai? Leggendo meglio, ci si rende conto che non si tratta di lei, ma della sua lampada. Lei non permette che la sua lampada rimanga senza olio, ossia senza carburante. Riflettendo sulla vita di una mamma che all’improvviso rimane senza olio, il chiarore della lampada si fa sempre più fioco o, peggio, si spegne del tutto.

Che cosa ne è della su prole? Della famiglia che accudisce? Lo scopo principale di un faro è segnalare ai marinai la presenza della costa. Allo stesso modo una madre è una lanterna che guida i suoi figli attraverso l’oceano delle loro scelte. La luce di una madre è Gesù Cristo e non potrà splendere se la sua lampada rimane senza olio.

Non ubriacatevi! Il vino porta alla dissolutezza. Ma siate ricolmi di Spirito, parlandovi con salmi, inni e cantici spirituali, cantando e salmeggiando con il vostro cuore al Signore; ringraziando continuamente per ogni cosa Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo; sottomettendovi gli uni agli altri nel timore di Cristo. (Efesini 5:18-21)

Quel “siate ripieni” è al tempo presente, un verbo che descrive un’azione continua. Significa giornalmente e con continuità. Inoltre, cosa interessante, molte volte nella Scrittura lo Spirito Santo è rappresentato proprio con… l’olio!

Come fa una madre a rimanere senza olio? Se si lascia distrarre da altre occupazioni e bisogni, può accadere che rimanga senza olio proprio quando il marito e i figli ne hanno più bisogno. Ogni necessità, per quanto importante e nobile, deve passare in secondo piano rispetto alla cura delle nostre famiglie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia