Crescita spirituale

Il mondo: un deserto per il credente

Nonostante apparenze spesso piacevoli ed anche lusinghiere, il mondo in cui viviamo ci è presentato dalla Bibbia come un deserto per il credente. Non ha niente di sostanziale da dare alla nostra anima. A questa occorre un nutrimento che la fortifichi e la faccia crescere.

Il mondo è anche la scuola in cui Dio ci forma praticamente, continuando la sua opera dentro di noi e servendosi delle difficoltà della vita per insegnarci a conoscerlo meglio.

O Dio, tu sei il mio Dio, io ti cerco dall’alba; di te è assetata l’anima mia, a te anela il mio corpo languente in arida terra, senz’acqua. (Salmo 63:1)

Infatti quest’assenza di risorse umane ci permetterà di scoprire quelle di cui Dio ci vuole arricchire e che altrimenti non potremmo apprezzare. Nel cielo non avremo più fastidi, dispiaceri, angosce, ne tentazioni. Tutte cose che appartengono alla scena presente. Ma è precisamente in un mondo come questo che Dio può esprimere tutta la sua tenerezza per quelli che sono diventati suoi figli. Li consola come una madre consola il proprio figlio.

Tre volte ho pregato il Signore perché l’allontanasse da me; ed egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza». Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me. (2 Corinzi 12:8-9)

Si, le nostre afflizioni forniscono a Dio l’occasione per manifestare la sua misericordia, e le nostre debolezze quella di manifestare la sua potenza. Nelle nostre pene e nei molteplici problemi ci fa gustare i suoi incoraggiamenti.

E le difficoltà che stiamo attraversando diventano allora per noi l’occasione di sperimentare la sapienza, la potenza e l’amore di un Dio che impariamo a conoscere personalmente come un Padre pieno di benevolenza.

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