La storia del mondo è fatta di guerre e di conflitti. In tutte le epoche ci sono stati uomini che hanno voluto dominare con tutti i mezzi. In passato, grandi imperi hanno regnato su miliardi di esseri umani. Anche oggi la situazione non è molto diversa.

Si parla di “globalizzazione” come di una necessità, che risolverebbe i più grandi problemi dell’umanità; si pensa di riuscire a guarire mali e sofferenze predicando la solidarietà universale, mentre si continua a fare la guerra, a uccidere!

Le migliori intenzioni potrebbero cambiare il volto del mondo? Satana né il capo, e gli uomini, inconsapevolmente, sono al suo servizio.

Ora è il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo. (Giovanni 12:31)

Fin dal principio dell’umanità, un uomo, Caino, irritato contro il fratello Abele, lo ha ucciso perché Dio aveva gradito quest’ultimo e non lui. Da allora il cuore dell’uomo non è cambiato, e il mondo rimane un vivaio di violenza. Dio dichiara nella Bibbia:

Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato; chi lo può conoscere? (Geremia 17:9)

Pensiamo di fare eccezione a questa valutazione? E’ ancora Dio a rispondere:

Ma ora, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, alla quale rendono testimonianza la legge e i profeti, cioè la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo verso tutti e sopra tutti coloro che credono, perché non c’è distinzione; poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. (Romani 3:21-24)

Egli è il Dio Salvatore, e dà a ogni uomo una speranza vivente che non è legata a questo mondo, ma al cuore di Padre. Egli ha dato il suo unigenito Figlio Gesù Cristo per liberarci dall’influenza e dalla conseguenza del male.