Riscatto

Il prezzo più alto

Nessuno può in alcun modo riscattare il proprio fratello, né dare a DIO il prezzo del suo riscatto, perché il riscatto della sua anima è troppo caro, e il suo costo non basterebbe mai, per far sì che egli viva per sempre e non veda la fossa. (Salmi 49:7-9)

L’intera Parola di Dio insiste nell’insegnare la necessità del sacrificio espiatorio di Cristo per la salvezza dell’uomo. Questo versetto ci invita a riflettere su questa verità: “l’uomo non può salvarsi da solo”.

L’apostolo Paolo, molti anni or sono, riflettendo sulla natura che lo caratterizzava, aveva affermato: “Infatti io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene, poiché ben si trova in me la volontà di fare il bene, ma io non trovo il modo di compierlo” (Romani 7:18).

Anticamente in Israele c’era la possibilità di riscattare gli uomini che erano caduti in schiavitù, “il Redentore” (in ebraico Goel), doveva avere le seguenti, indispensabili, caratteristiche:

  1. Essere parente stretto;
  2. Possedere il prezzo del riscatto;
  3. Avere la volontà di riscattare.

L’antica descrizione del “Goel” non era altro che l’annuncio profetico della persona meravigliosa del Salvatore Gesù Cristo.

Circa duemila anni fa infatti è venuto dal cielo Colui che con l’incarnazione è diventato “parente stretto degli uomini”, che oltre a questo ha dimostrato di possedere una vita santa da offrire quale prezzo di riscatto per i peccatori e che alla fine della Sua esistenza terrena ha dichiarato:

Per questo mi ama il Padre, perché io depongo la mia vita per prenderla di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la depongo da me stesso; io ho il potere di deporla e il potere di prenderla di nuovo; questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio». (Giovanni 10:17-18)

Dimostrando di avere uno solo scopo e una sola volontà, quella di riscattare l’anima dell’uomo. Per noi uomini “il riscatto dell’anima era troppo caro” ma Dio mandando il Suo Figliuolo a morire sulla croce ha pagato quel prezzo altissimo che permette alla prigione del peccato di aprirsi e di lasciarci andare liberi.

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