Discepoli

Il sacerdozio dei credenti

Ma voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luce; voi, che un tempo non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia. (1 Pietro 2:9-10)

Secondo le Sacre Scritture, la cittadinanza del credente è nel cielo; questo sta ad indicare, non che saremo, ma che siamo cittadini di un regno eterno!

La nostra cittadinanza infatti è nei cieli, da dove aspettiamo pure il Salvatore, il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il nostro umile corpo, affinché sia reso conforme al suo corpo glorioso, secondo la sua potenza che lo mette in grado di sottoporre a sé tutte le cose. (Filippesi 3:20-21)

Anticamente, come descritto nel Antico Testamento, i sacerdoti erano servitori scelti e privilegiati del Dio Onnipotente; essi eseguivano tutte le attività connesse alla legge e al beneficio spirituale del popolo: si occupavano del tempio, offrivano sacrifici ed intercedevano a favore della comunità.

Oggi, tutte le persone che accettano Gesù Cristo come proprio Signore, diventano parte del sacerdozio di Dio. Quando Giovanni dice nel libro dell’Apocalisse che siamo sacerdoti, ci sta collocando in una categoria di gente scelta, messa da parte, per il servizio divino!

Giovanni, alle sette chiese che sono nell’Asia: grazia a voi e pace da colui che è, che era e che ha da venire, e dai sette spiriti che sono davanti al suo trono, e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dai morti e il Principe dei re della terra. A lui, che ci ha amati, ci ha lavati dai nostri peccati nel suo sangue, e ci ha fatti re e sacerdoti per Dio e Padre suo, a lui sia la gloria e il dominio nei secoli dei secoli. Amen. (Apocalisse 1:4-6)

E’ un enorme privilegio essere chiamati da Dio, servirlo, adorarlo ed onorarlo. La nostra unica responsabilità è quella di offrire  sacrifici spirituali per mezzo di Gesù Cristo.

Accostandovi a lui, come a pietra vivente, rigettata dagli uomini ma eletta e preziosa davanti a Dio, anche voi, come pietre viventi, siete edificati per essere una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo. (1 Pietro 2:4-5)

Dio stesso offrì il sacrificio finale nella croce del Calvario, quando suo Figlio morì al nostro posto. Spetta a noi dare testimonianza dell’altezza e della profondità del Suo amore a tutte le persone che ci circondano.

Cosa stai facendo di questo amore? Come credente, stai dando testimonianza del suo sacerdozio? Se invece non lo hai mai conosciuto, oggi hai la possibilità di lasciare il peccato ed acquistarti la cittadinanza del cielo che spetta ai suoi Figli!

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