Fede

Intelligenza e fede cristiana

Chi tra gli uomini, infatti, conosce le cose dell’uomo, se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così pure nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio. (1 Corinzi 2:11)

L’intelligenza è una facoltà meravigliosa data da Dio alla sua creatura la quale troppo spesso, purtroppo, ne fa un cattivo uso. Questa facoltà è indispensabile nel campo delle conoscenze umane, e può raggiungere livelli molto alti. Con l’intelligenza siamo persino in grado di percepire certe caratteristiche di Dio. L’apostolo Paolo ci insegna, ad esempio, che per mezzo dell’intelligenza è possibile discernere la sua potenza e divinità.

Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili. (Romani 1:20)

Ma le risorse dell’intelligenza umana non possono andare oltre; la sapienza dell’uomo non è in grado di afferrare la vera natura di Dio. Un essere finito, come ognuno di noi è, non può comprendere l’Essere infinito.

Ma questa distanza che separa l’uomo da Dio è davvero insuperabile? No, perché Dio ha deciso di farsi conoscere. Si rivela per mezzo della Bibbia, che è la sua Parola rivolta direttamente ad ognuno, ed è grazie alla fede che si riesce a capire tutto quello che Dio vuole fare conoscere di Sé.

Se la nostra ragione non si abbassa ad accettare la rivelazione divina, ci priviamo dell’accesso ad un campo di conoscenza infinitamente più elevato; ma se ci poniamo davanti a Dio con umiltà e fiducia, si aprono per orizzonti infiniti di conoscenza.

Solo chi sottomette la propria ragione e la usa in un modo nuovo che risponde al pensiero del suo Creatore, potrà addentrarsi nei misteri di Dio; e potrà sopratutto conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo, nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti.

Voglio infatti che sappiate quanto grande sia il combattimento che sostengo per voi, per quelli che sono a Laodicea e per tutti quelli che non hanno visto la mia faccia di persona, affinché i loro cuori siano consolati, essendo essi uniti insieme nell’amore, ed ottengano tutte le ricchezze della piena certezza d’intelligenza per la conoscenza del mistero di Dio e Padre e di Cristo, in cui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza. (Colossesi 2:1-3)

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