Figlio mio, se ricevi le mie parole e serbi con cura i miei comandamenti, prestando orecchio alla saggezza e inclinando il cuore all’intelligenza; sì, se chiami il discernimento e rivolgi la tua voce all’intelligenza, se la cerchi come l’argento e ti dai a scavarla come un tesoro, allora comprenderai il timore del SIGNORE e troverai la scienza di Dio. (Proverbi 2:1-5)

“Mi ero impegnato a lungo per dimostrare che la Bibbia era piena di falsità, ma una sera d’inverno del 1992 cominciai a scoprire la chiave per una nuova vita… Mi sono chiesto: E se questo universo fosse davvero stato creato dal Dio della Bibbia?

che_significa_vangeloMi ero deciso ad aprirla, quella Bibbia che mia nonna mi aveva regalato e che era rimasta chiusa in fondo ad un baule. All’inizio ero deciso a trovare degli errori, e se l’avessi trovato l’avrei gettata nel fuoco, come avevo già fatto con altri libri che trattavano di magia o di esoterismo e altre sciocchezze.

Ma di errori non riuscivo a trovarne; vi trovai invece ben delineata la gloria di Dio e le risposte a molti interrogativi che mi assillavano. Allora scoprì il vuoto che era in me: cosa valeva la mia scienza? Come potevo accordare le mie conoscenze con le rivelazioni che mi arrivavano dalla Bibbia?

All’inizio dei miei studi liceali, pensavo che, conseguita la maturità avrei avuto una vastissima conoscenza, e invece, che delusione! Non solo non avevo trovato risposte, ma erano addirittura aumentate le domande insoddisfatte. Ero davvero umiliato, ma compresi infine che mai, senza la rivelazione divina, avrei saputo chi aveva fatto quell’universo che mi sovrastava.

Cosa accadde quella sera? Mi inginocchiai, pregai Dio e accettai finalmente di credere che Gesù Cristo era morto per i miei errori; lo accettai come Signore della mia vita e gli aprii tutto il mio cuore, senza riserve! Mi resi conto che avevo sbagliato direzione vivendo senza Dio e che dovevo assolutamente fare dietro-front.

Allora, la mia vita cambiò rapidamente; dopo diciotto mesi mi feci battezzare, confermando così la mia decisione di seguire il mio Salvatore. L’euforia iniziale, dovuta alla scoperta della salvezza, fu seguita da una gioia pacata e profonda. Sentivo il Signore continuamente nei miei pensieri, pronto ad aiutarmi. Imparai umilmente a scoprire la potenza della preghiera perché ormai avevo capito che in me c’era una parte spirituale.

Fui affascinato dalla logica della Bibbia e ammirato davanti al suo Amore. Il rimprovero che Nietzsche aveva fatto a Pascal, “procedendo con la fede si va verso un lento suicidio della ragione”, mi appariva sempre più ridicolo! Ecco l’esperienza che ho voluto condividere con te, amico lettore. Posso raccontarla, cantarla, proclamarla.

Sì, Dio è vivo! E chiama anche te, con tutto il suo cuore di Padre celeste, perché ti ama, così come sei. Osserva la natura: un semplice filo d’erba è così complesso che il dio “caso” non può averlo costruito! La scienza non è in grado di rispondere a nessun problema esistenziale. Tenti l’orecchio verso il Cielo, da dove Dio ti parla con dolcezza infinita.” Testimonianza di Francesco Bernot

Dio ha riscattato l’anima mia dalla fossa, e la mia vita si schiude alla luce! (Giobbe 33:28)

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