Io mi fermo lì

Levate in alto i vostri occhi e guardate: Chi ha creato queste cose? Colui che fa uscire il loro esercito in numero e le chiama tutte per nome; per la grandezza del suo vigore e la potenza della sua forza, nessuna manca. (Isaia 40:26)

Quando invitai la nostra vicina di casa, Laura, a partecipare ad una conferenza sulla Bibbia, lei precisò subito che non credeva in niente. Guardando le foto dei suoi figli appese alla parete le dissi: “Quando lei pensa all’affetto dei suoi figli, non torva che sia una cosa stupenda?

– Sì, ci sono delle cose belle intorno a me, ma io mi fermo lì e non voglio andare oltre.

– Io invece, quando vedo il sorriso di un fanciullo, penso che le cose non sono nate dal nulla e penso a Dio.

Voi pensate a Dio perché siete stati allevati nella fede; io non ci penso perché sono stata allevata senza religione; per me le cose esistono, punto e basta!

– Veramente, quando lei guarda la bellezza della natura, come quell’albero in autunno, si ferma lì? – Sì, quando guardo quell’albero, non penso a nulla, se non che qualcuno lo ha piantato”.

Anche la nostra conversazione si fermò lì, ma sono fiduciosa che non sia stata inutile. Un giorno, vedendo un albero con le sue foglie purpuree, Laura forse non penserà soltanto all’albero, o a chi lo ha piantato, ma avrà uno sguardo diverso sulla natura, sulla vita, sull’universo, e riconoscerà che Dio è all’origine di ogni cosa. Non potrà fare a meno di riflettere, di essere logica, di pensare a Dio e di comprendere quanto le sia vicino.

In tutto ciò che ci sta intorno è contenuto un messaggio indirizzato a noi: Chi ha fatto tutta questa bellezza! Se ciò che vediamo è rovinato e degradato, chi ne è la causa? E’ forse colpa del creatore?

Egli ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino messo l’eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo possa scoprire l’opera che DIO ha fatto dal principio alla fine. (Ecclesiaste 3:11)

Leave a Reply