Salvezza

La salvezza

Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)

Possiamo porci una domanda: “alcuni sono predestinati alla salvezza ed altri alla perdizione?”

La risposta è chiara quando consideriamo che il messaggio dell’evangelo è rivolto a “chiunque vuole” e “chiunque crede”. Dio ha predeterminato le condizioni mediante le quali ha mostrato la Sua misericordia. Sulla base della Sua preconoscenza, il credente viene eletto in Cristo.

Dio, allora, nella Sua sovranità ha provveduto il piano della salvezza attraverso il quale tutti possono essere salvati.

In questo piano la volontà dell’uomo è presa in considerazione. La salvezza si riceve e si ritiene nel cuore per fede.

Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori. (Efesini 2:8-9)

Essere un cristiano non è un fatto di opere ma di fede. Il peccato non può essere cancellato sulla base di buone opere. La salvezza si ottiene unicamente per mezzo della fede. Poiché per fede si accetta che Cristo è morto, al posto di noi peccatori, sulla croce, per fede accogliamo Gesù nel nostro cuore come Personale Salvatore e siamo pertanto rivestiti della Sua giustizia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *