Una delle caratteristiche della nostra epoca, è il numero crescente di persone sole, private di ogni contatto umano per le più diverse ragioni.

E’ la contropartita dell’esistenza estenuante vissuta da persone a cui una sorte simile è riservata quando inizierà la loro vita di pensionati, cioè: solitudine delle persone anziane private del loro congiunto, la cui vita termina troppo sovente senza scopo e senza speranza.

teofania4Solitudine deprimente originata dalla disoccupazione o dalla malattia fisica o mentale. Gli ospedali, le cliniche, le case di riposo sono sovrappopolate, ma ogni individuo è spesso solo con la sua sofferenza o il suo problema.

La solitudine è spesso anche la sorte di molti bambini, abbandonati a se stessi durante le ore di lavoro dei genitori.

Credenti, cerchiamo di comprendere meglio il nostro dovere di parlare dell’amico divino, Gesù, a queste persone isolate. La voce del Signore deve potersi fare udire per mezzo di noi.

Ma come un apparecchio radio, per esprimere fedelmente una voce o una melodia, deve essere regolato esattamente sulla lunghezza d’onda della stazione emittente, così il credente sarà un testimone valido per gli altri solo nella misura in cui avrà egli stesso l’orecchio aperto per udire la voce conosciuta del Signore.

Durante le nostre giornate, essa dovrebbe costituire per noi come una musica di fondo, rassicurante, permanente, che persiste a dispetto dei rumori “parassiti “di cui, peraltro, talvolta potremmo facilmente sbarazzarci.

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