Miracolo vivente

Farai forse dei prodigi per i morti? Risorgeranno i defunti a lodarti? (Salmi 88:10)

A Perth, in Australia, un uomo che faceva la spesa in un supermercato salvò una bimba di due anni, in fin di vita per aver ingerito una caramella intera. Il video di questo salvataggio fece il giro del web e le persone di tutto il mondo, pur non conoscendo il nome di quell’uomo, video il suo volto ed esclamarono: “Il salvatore, il salvatore … eccolo, è lui”.

Questo episodio fa riflettere su varie cose, ma soprattutto sul fatto che oggi è possibile mostrare al mondo il video di un salvataggio, persino in diretta, e trasformare un fatto di vita quotidiana in un evento straordinario.

Non per sminuire ciò che ha fatto quell’uomo, ma se le apparecchiature moderne fossero esistite al tempo di Gesù, oggi avremmo molto più da guardare.  Sì, perché Gesù ha liberato e guarito molte persone, ha risuscitato persone morte, e continua a farlo oggi.

La Sua crocifissione non è stata la fine delle Sue opere miracolose, ma l’inizio della più grande, quella volta a salvare gli uomini dall’inferno eterno che li aspetta come conseguenza del loro peccato.

Molti uomini e donne oggi sono dei “miracoli viventi”, perché sono stati salvati e purificati dal sangue di Cristo, questo è possibile anche per te, ancora per poco tempo viviamo nel tempo della grazia, non sprecare questa possibilità e accetta il Dono di Dio.

Ma la giustizia che proviene dalla fede dice così: «Non dire in cuor tuo: Chi salirà in Cielo?». Questo significa farne discendere Cristo. Ovvero: «Chi scenderà nell’abisso?». Questo significa far risalire Cristo dai morti. Ma che dice essa? «La parola è presso di te, nella tua bocca e nel tuo cuore». Questa è la parola della fede, che noi predichiamo; poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. (Romani 10:6-9)

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