Fuggi le passioni giovanili e ricerca la giustizia, la fede, l’amore, la pace con quelli che invocano il Signore con un cuore puro. (2 Timoteo 2:22)

Nell’epoca in cui viviamo, le nozioni di bene e di male sono talmente confuse che anche i credenti sono in pericolo di adottare i modi di fare e di pensare della società. In presenza di un lassismo morale generalizzato, ricordiamoci degli avvenimenti della Parola di Dio.

Pensiamo alla fermezza e alla purezza di un Giuseppe di fronte alla tentazione. E’ giovane, bello e gode della piena fiducia del suo padrone. Il rango della donna che lo vuole sedurre è molto elevato e la sua insistenza per trascinarlo all’adulterio è accanita. Giuseppe è solo, lontano dalla sua famiglia, in un paese straniero. Come si sottrarrà al laccio che si sta stringendo intorno a lui?

Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; lì non c’era nessuno della gente di casa; allora lei lo afferrò per la veste e gli disse: «Unisciti a me!» Ma egli le lasciò in mano la veste e fuggì. (Genesi 39:11-12)

Egli fugge lontano da quella donna impudica come si fugge in presenza di un grande pericolo. E questa fuga è l’unico atteggiamento saggio.

Dobbiamo avere il coraggio di chiudere o di buttare via la rivista che ci tuba, di cambiare canale se la trasmissione diventa equivoca; evitare le cattive compagnie.

Non v’ingannate: «Le cattive compagnie corrompono i buoni costumi». (1 Corinzi 15:33)

Dobbiamo avere in orrore il male, vivere nella presenza di Dio leggendo ogni giorno la sua Parola, e chiediamogli di aiutarci a mantenere con fermezza i suoi insegnamenti. Il Signore è fedele e lo farà certamente.