Salvezza

Non si può entrare

Or Giosuè era vestito di vesti sudicie e stava ritto davanti all’angelo, il quale prese a dire a quelli che gli stavano davanti: «Toglietegli di dosso quelle vesti sudicie!». Poi disse a lui: «Guarda, ho fatto scomparire da te la tua iniquità e ti farò indossare abiti magnifici». (Zaccaria 3:3-4)

L’altra sera, mentre era in macchina sono passata davanti ad un teatro ed ho notato che, dalle auto, scendevano persone vestite in maniera elegante: le donne avevano degli abiti stupendi e dei gioielli da far girare la testa, mentre gli uomini erano in tight. Ad un certo punto, si è presentata una coppia vestita in maniera diversa, più causal, ma non li hanno fatti entrare. Ho chiesto a mia madre, e lei mi ha risposto che, senza l’abito giusto, non si può entrare!

Se per entrare a teatro c’è bisogno di avere l’abbigliamento adatto cosa pensi serva davanti a Dio? Forse non lo sai perché non riesci a vedere come sei vestito spiritualmente. Il tuo abito è nero e pieno di macchie! Non è un’accusa, ma solo la verità! Entreresti in uno teatro così vestito? No, hai bisogno di lavare i tuoi.  abiti. Come si fa?  Se per i tessuti va bene la lavatrice, per togliere via le macchie del peccato c’è bisogno che Gesù cristo ci versi sopra il suo sangue!

Si, proprio così; la nostra anima ha bisogno che il sacrificio di un altro paghi per le nostre colpe, e chi poteva farlo se non Colui che non ha conosciuto peccato? Per amore si è fatto immolare e ci ha dato la possibilità di rivestirci di abiti nuovo ed eleganti, di adornarci con i gioielli più preziosi, acquistati mediante l’opera dello Spirito Santo, ma soprattutto di poter entrare davanti alla presenza dell’Iddio Altissimo.

Cosa farai? Resterai fuori con gli abiti sporchi, oppure entrerai con il tuo abito bianco? A te la scelta!

Purificami con issopo, e sarò mondo; lavami, e sarò più bianco della neve. (Salmi 51:7)

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