Mosè disse ancora: «Questo avverrà, quando l’Eterno vi darà carne da mangiare alla sera e pane a sazietà al mattino, poiché l’Eterno ha udito le vostre mormorazioni che avete fatto contro di lui. Ma noi che cosa siamo? Le vostre mormorazioni non sono contro di noi, ma contro l’Eterno». (Esodo 16:8)

Se è importante, per iniziare bene la giornata, fare una prima colazione equilibrata, per il credente non è meno importante dedicare un momento alla preghiera, oltre che alla lettura e alla meditazione delle Sacre Scritture.

La Bibbia ci parla del cibo che Dio forniva al suo popolo nel deserto.

Tuttavia egli comandò alle nuvole di sopra e aperse le porte del cielo, e fece piovere su di loro la manna da mangiare e diede loro il frumento del cielo. L’uomo mangiò il pane degli angeli; egli mandò loro del cibo a sazietà. (Salmi 78:23-25)

La manna assomigliava alla brina del mattino, e ogni mattina nutriva il popolo d’Israele.

Poi lo strato di rugiada scomparve, ed ecco sulla superficie del deserto una cosa fine e tonda, minuta come la brina sulla terra. (Esodo 16:14)

Per i credenti, essa rappresenta quel nutrimento che viene dal cielo, cioè Cristo stesso “pane della vita” che nutre i suoi con la sua Parola.

E Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà mai più fame e chi crede in me non avrà mai più sete. (Giovanni 6:35)

Chi crede in lui riceve non solo una nuova vita, ma anche il necessario per sostenerla; così si nutre spiritualmente della Parola di Dio e trova la forza e la direzione da seguire in questo mondo.

Raccogliamo ogni giorno la nostra porzione di manna, attingendo dalla Bibbia la forza spirituale per affrontare la giornata! Impariamo a conoscere e ad ascoltare Gesù, seguendo il suo esempio perfetto; infatti di lui è detto profeticamente:

Il Signore, l’Eterno, mi ha dato la lingua dei discepoli perché sappia sostenere con la parola lo stanco; egli mi risveglia ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perché io ascolti come fanno i discepoli. (Isaia 50:4)

E non dimentichiamo di rimetterci a lui con fiducia per tutte le attività che svolgiamo nella giornata.

O Eterno, al mattino tu dai ascolto alla mia voce; al mattino eleverò la mia preghiera a te e aspetterò, perché tu non sei un Dio che prende piacere nell’empietà; con te non può dimorare il male. (Salmi 5:3-4)

Saziaci al mattino con la tua benignità, e noi esulteremo e ci rallegreremo tutti i nostri giorni. (Salmi 90:14)