Amore di Dio

Oggi tu sarai con me in paradiso

La seconda frase che Gesù pronuncia sulla croce è una promessa di salvezza fatta dal Giudice supremo ad un condannato.

Ma l’altro, rispondendo, lo sgridava dicendo: «Non hai neppure timore di Dio, trovandoti sotto la medesima condanna? Noi in realtà siamo giustamente condannati, perché riceviamo la dovuta pena dei nostri misfatti, ma costui non ha commesso alcun male». Poi disse a Gesù: «Signore, ricordati di me quando verrai nel tuo regno». Allora Gesù gli disse: «In verità ti dico: oggi tu sarai con me in paradiso». (Luca 23:40-43)

Non si tratta di un perdono temporaneo, ma della pace eterna; non la vita che continua sulla terra, ma il regno di Dio e la risurrezione per una nuova vita in cielo.

All’inizio i due malfattori crocifissi con il Signore lo insultavano. In seguito uno dei due cambia atteggiamento. Egli riconosce la sua colpa e proclama l’innocenza di Gesù. In quel momento cruciale è l’unico a rendersi conto della perfezione di Gesù e a pregarlo.

La risposta è immediata, la promessa è certa. Nessuna fase transitoria, nessuna minaccia di giudizio. Il brigante condannato dagli uomini è assolto da Dio e ciò solo grazie al fatto che Gesù avrebbe espiato le sue colpe davanti a Dio.

Egli riceve la certezza di una salvezza personale alla presenza del Salvatore stesso. Avvenire meraviglioso che condivideranno tutti coloro che si saranno affidati a Cristo!

Ma non so se il vivere nella carne sia per me un lavoro fruttuoso, né posso dire che cosa dovrei scegliere, perché sono stretto da due lati: avendo il desiderio di partire da questa tenda e di essere con Cristo, il che mi sarebbe di gran lunga migliore, ma il rimanere nella carne è più necessario per voi. (Filippesi 1:22-24)

Gesù è il Salvatore di vite rovinate. Non disperiamoci a causa del male cha abbiamo commesso. Gesù è potente per salvare anche oggi. Egli ha conosciuto la più grande umiliazione, il più profondo abbassamento, la morte disonorevole della croce per farci conoscere l’amore di Dio suo Padre.

Per l’eternità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *