Per amarti, o Gesù, non ho che oggi

Ma io, o Eterno, confido in te; ho detto: «Tu sei il mio DIO». (Salmi 31:14)

“Se avessi saputo, non avrei fatto quella scelta”. Non abbiamo avuto anche noi a volte questo pensiero? Poi diciamo: “Avrei dovuto fare questo, avrei dovuto dire quest’altro …”

Eppure sappiamo bene che non possiamo rivivere il passato. Noi lo dobbiamo rimettere a Dio e al suo perdono, cercando di non ricadere negli stessi errori e di riparare, se è possibile, i danni di cui siamo responsabili. Quanto al nostro avvenire, noi non sappiamo come sarà, perciò è fondamentale affidarlo a Dio.

Ma la giornata odierna, fin dal nostro risveglio, si presenta come un nuovo giorno di grazia che desideriamo vivere per fede? Se confidiamo con semplicità in Dio, il presente si rivela essere una sorgente di conforto e di speranza, perché godiamo della presenza del Signore.

Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente. Amen. (Matteo 28:20)

Queste le parole che disse Gesù ai suoi discepoli prima di salire al cielo, e lo ripete ancora oggi a tutti coloro che credono in lui.

Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. (Ebrei 13:8)

Avvolte è utile ripensare al passato per esserne liberati e godere del perdono di Dio, ma non concentriamoci su ciò che è stato: sarebbe una mancanza di fiducia nella sua misericordia. Non lasciamoci neppure intimorire dal futuro. Il Signore Gesù non è forse il Signore della storia e del tempo?

Impariamo ad affidargli tutto e ad accogliere ogni giorno come un dono del suo amore. E’ oggi che possiamo compiere ciò che si aspetta da noi.

Un uomo aveva due figli e rivolgendosi al primo disse: “Figlio, va’ oggi a lavorare nella mia vigna”; 29 ma egli rispose e disse: “Non voglio”; più tardi però, pentitosi, vi andò. (Matteo 21:27-29)

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