Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l’ora in cui il Figlio dell’uomo verrà. (Matteo 25:13)

Ci sono degli appuntamenti ai quali non possiamo mancare: la partenza del treno o dell’aereo, le prove d’un concorso, un colloquio per lavoro ecc. Appuntamenti importanti, occasioni che non si ripeteranno. Anche nelle nostre relazioni con gli altri a volte lasciamo passare l’occasione, forse unica, di dire una parola d’incoraggiamento, di verità.

clessidra-tempoStiamo attenti. Siamo irritati o in conflitto con qualcuno? Andiamogli incontro; non perdiamo l’occasione di regolare una divergenza, di chiarire un’incomprensione. Nella vita, non possiamo mai sapere quando sarà l’ultima occasione.

Anzitutto, regoliamo il nostra rapporto con Dio. Nella Bibbia ricordarsi di Dio è più che pensare a Lui; è avere una relazione reale e vivente con Lui, fargli un posto nella nostra vita. E’ del proprio Creatore che ci si deve ricordare, Colui che ci ha dato tutto. Senza di Lui non siamo nulla e non possiamo nulla. E, tutto questo, va fatto prima che vengano i cattivi giorni, prima che le nostre facoltà si deteriorino.

Ma ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i giorni cattivi e giungano gli anni dei quali dirai: «Non ho in essi alcun piacere», prima che si oscurino il sole, la luce, la luna e le stelle, e ritornino le nubi dopo la pioggia: nell’età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici smettono di lavorare perché rimaste in poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano e le porte sulla strada si chiudono; quando diminuisce il rumore della macina, uno si alza al canto di un uccello, e tutte le figlie del canto si affievoliscono; quando uno ha paura delle altezze e di spaventi per la strada; quando il mandorlo fiorisce, la locusta è un peso, e il desiderio viene meno, perché l’uomo va alla sua dimora eterna e i piagnoni vanno in giro per le strade. (Ecclesiaste 12:1-5)

Non rimandiamo a interessarci a Dio; domani potrebbe essere già troppo tardi. Ricordiamoci di Lui con l’intento di conoscerlo per mezzo della fede e ricevere il Suo perdono e la Sua salvezza.

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