Maria allora prese una libbra di olio profumato di nardo autentico di gran prezzo, ne unse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli; e la casa fu ripiena del profumo di quest’olio. (Giovanni 12:3)

Nel villaggio di Betania, alla cena offerta al Signore, vediamo Maria, sorella di Marta e di Lazzaro, ai piedi del Signore per la terza volta. Si era messa ai Suoi piedi una prima volta per ascoltare la Sua Parola, poi si era gettata ai Suoi piedi piangendo la morte del fratello Lazzaro; e ora il suo cuore è traboccante di affetto per Gesù e vuole onorarlo.

danza-i-piedi-di-gesc3b9Così, prende un “olio profumato, di nardo puro, di gran valore”, glielo versa sul capo e sui piedi e gli asciuga i piedi coi suoi capelli; e tutta la casa, dice il Vangelo, si riempì di profumo! Per i discepoli tutto questo era “una perdita”, uno spreco, ma il Signore dice che aveva fatto un’azione buona verso di Lui.

Alcuni si sdegnarono fra di loro e dissero: «Perché tutto questo spreco di olio? Poiché si poteva vendere quest’olio per più di trecento denari e darli ai poveri». Ed erano indignati contro di lei. Ma Gesù disse: «Lasciatela fare; perché le date fastidio? Ella ha compiuto una buona opera verso di me. (Marco 14:4-6)

Quando aveva ascoltato le parole del Signore, Maria aveva scelto “la buona parte”. Le parole di Gesù l’avevano messa in grado di discernere, più chiaramente di tanti altri, le cose terribili a cui il Signore andava incontro, il tradimento, la condanna, la morte, e provava il desiderio di testimoniargli rispetto, simpatia, amore.

Ma cosa poteva fare per Lui? Ciò che aveva di più prezioso lo adopera per il Signore, rendendogli l’omaggio che gli era dovuto sia come re d’Israele, che come servo di Dio e Figlio unigenito del Padre; e lo fa proprio nel momento in cui Egli stava per offrire “se stesso puro di ogni colpa”.

Infatti, se il sangue dei tori e dei capri e la cenere di una giovenca aspersi sopra i contaminati li santifica, purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offerse se stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente! (Ebrei 9:13-14)

Ciò che Maria ha fatto, dirà il Signore, verrà ricordato dovunque sarà predicato il Vangelo! Cosa siamo disposti a dargli noi credenti per onorarlo ad esprimergli la nostra riconoscenza? Quanto siamo disposti a impegnare e a rinunciare per amore per Lui?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia