Secondo la sua volontà

Questa è la sicurezza che abbiamo davanti a lui: se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce. E se sappiamo che egli ci esaudisce in qualunque cosa gli chiediamo, noi sappiamo di avere le cose che gli abbiamo chiesto. (1 Giovanni 5:14-15)

Esiste un’autorità che il credente è felice di riconoscere, quella di Dio, che per lui è anche un Padre, non solo giusto e saggio, ma sovranamente buono, pieno d’amore per i suoi figli. Quando questi lo pregano, possono essere certi che ogni richiesta, fatta secondo la volontà del loro Padre, sarà esaudita.

Ma i credenti non devono dimenticare che rimangono sempre limitati nei loro pensieri. L’apostolo Paolo ricorda:

Nello stesso modo anche lo Spirito sovviene alle nostre debolezze, perché non sappiamo ciò che dobbiamo chiedere in preghiera, come si conviene; ma lo Spirito stesso intercede per noi con sospiri ineffabili. (Romani 8:26)

Questo deve impedirci di pregare? Certamente no. Noi esponiamo i nostri bisogni come li sentiamo, e Dio risponde secondo la sua conoscenza perfetta, la sua sapienza e il suo amore. Dobbiamo avere fiducia in lui che approverà quello che è secondo il suo pensiero, ma non ci darà mai ciò che non sarebbe per il nostro bene. Questa per noi è una sicurezza.

A volte ci sembra che le nostre preghiere non siano ascoltate, perché non otteniamo le cose così come le abbiamo chieste. Dio non è sordo; certamente risponderà, ma non è detto che ci dia sempre le cose che gli abbiamo chiesto. Lui sa cosa è veramente bene per noi. E’ comunque, non dimentichiamoci di rimetterci sempre alla sua santa e perfetta volontà.

Si allontanò di nuovo per la seconda volta e pregò, dicendo: «Padre mio, se non è possibile che questo calice si allontani da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà!». (Matteo 26:42)