“E’ con vero rincrescimento, ci creda, che siamo costretti a separarci da lei. Lei lo comprenderà: la congiuntura negativa, la ristrutturazione…” Ed ecco, ero licenziato.

Sposati da poco, mia moglie in attesa di un bambino, la nostra situazione, in prospettiva, non si presentava molto brillante. Dopo poco tempo incominciò il valzer delle telefonate, delle domande d’impiego, e purtroppo delle risposte sempre negative. Col passare dei giorni, una moltitudine di sentimenti diversi invase il mio spirito: la rivolta, il rancore, lo scoraggiamento, l’impazienza, a volte la speranza….

crisi-a-picco-le-famiglie-senza-lavoro-mentre-arriva-in-aula-il-decreto-polettiMia moglie ed io avevamo entrambi trovato in Gesù Cristo il nostro Salvatore personale. Avevamo dunque una relazione individuale con Dio, e il problema della morte e dell’aldilà era regolata per noi. Ma nella nostra situazione, la domanda assillante e sempre presente al nostro spirito era: come uscire da questa situazione? La Bibbia e le sue promesse, le preghiere di altri credenti, il loro aiuto morale e spirituale ci furono un prezioso conforto.

Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno. (Matteo 6:33-34)

Poi Dio intervenne; mi diresse nelle mie ricerche e diede la soluzione al nostro problema nel momento stesso in cui nessun’altra possibilità era in vista. Potei mantenere la mia professione di disegnatore e trovare un posto stabile. Questa esperienza non è stata inutile, poiché abbiamo potuto verificare che Dio risponde alle preghiere e che, avendogli abbandonato la direzione delle nostre vite, potevamo confidare in Lui per i nostri bisogni quotidiani.

Testimonianza di Roland C.

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