E’ un termine alla moda. L’uomo moderno, almeno nelle città, è stressato dal mattino alla sera.

Chiamato a vivere in un mondo rumoroso ed agitato, tra le attività febbrili di quest’epoca in cui la tecnica impera, siamo in pericolo di essere presi nell’ingranaggio di un’esistenza sotto alta pressione, spendendo le nostre energie a spostarci un po’ dovunque, per finire di perdere il sentimento e il valore delle benedizioni eterne.

2fce4_f305Gesù ha detto: “Nessuno può servire due padroni” (Matteo 6:24) e anche: “Dov’é il vostro tesoro, li sarà anche il vostro cuore” (Luca 12:34).

Se sei divorato dalle inquietudini, sperimenta il rimedio che Gesù proponeva ai suoi discepoli stressati. Rimani tranquillo, anche solo un momento, per ricercare la compagnia del Signore durante la quale il tuo spirito troverà le risorse di cui ha bisogno, e spesso, contemporaneamente, le troverà anche il tuo corpo.

La suocera di Simone era a letto con la febbre; ed essi subito gliene parlarono; egli, avvicinatosi, la prese per la mano e la fece alzare; la febbre la lasciò ed ella si mise a servirli. (Marco 1:30-31)

Riservati, regolarmente se possibile, un periodo di calma per la preghiera e la lettura della Parola di Dio.

Il SIGNORE è buono con quelli che sperano in lui, con chi lo cerca. È bene aspettare in silenzio la salvezza del SIGNORE. (Lamentazioni 3:25-26)

Fai l’esperienza della realtà in questa promessa e domanda a Dio questa serenità fatta di fiducia, di umiltà e di pazienza, lasciando a Lui il compito di prendere in mano i problemi che ti agitano e che sono per te irrisolvibili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cancella il moduloInvia