Ti sarai chiesto come puoi aiutare gli altri quando tu stesso ti senti vuoto o povero? Una donna della Bibbia si sentiva proprio così quando ricevette una richiesta d’aiuto.

Allora la parola del SIGNORE gli fu rivolta in questi termini: Alzati, va’ ad abitare a Sarepta dei Sidoni; io ho ordinato a una vedova di laggiù che ti dia da mangiare». Egli dunque si alzò, e andò a Sarepta; e, quando giunse alla porta della città, c’era una donna vedova, che raccoglieva legna.

Egli la chiamò, e le disse: «Ti prego, vammi a cercare un po’ d’acqua in un vaso, affinché io beva». E mentre lei andava a prenderla, egli le gridò dietro: «Portami, ti prego, anche un pezzo di pane». Lei rispose: «Com’è vero che vive il SIGNORE, il tuo Dio, del pane non ne ho; ho solo un pugno di farina in un vaso, e un po’ d’olio in un vasetto; ed ecco, sto raccogliendo due rami secchi per andare a cuocerla per me e per mio figlio; la mangeremo, e poi moriremo».

Elia le disse: «Non temere; va’ e fa’ come hai detto; ma fanne prima una piccola focaccia per me, e portamela; poi ne farai per te e per tuo figlio. Infatti così dice il SIGNORE, Dio d’Israele: “La farina nel vaso non si esaurirà e l’olio nel vasetto non calerà, fino al giorno che il SIGNORE manderà la pioggia sulla terra”. (1 Re 17:9-14)

Elia era un profeta di Dio che aveva comunicato ad Acab, re del regno d’Israele, delle pessime notizie che quest’ultimo non aveva gradito. Dio stesso aveva detto ad Elia di fuggire e di nascondersi in un luogo isolato, dove Dio gli fece trovare da mangiare e da bere fino al giorno in cui gli diede nuove indicazioni: andare a Sarepta in casa di una vedova non giudea che aveva bisogno di vedere Dio all’opera nella sua vita.

Elia trovò una donna che raccoglieva pezzi di legno. Le chiese dell’acqua e un pezzo di pane. La donna che Elia aveva davanti stava rinunciando a vivere, sopraffatta dalla povertà e dalle difficoltà. Quella donna sentiva di non avere più la forza per proseguire, per lottare.

Tutto quanto era rimasto in suo possesso ammontava a una manciata di farina e un po’ d’olio nel vasetto con i quali intendeva preparare un ultimo pasto per lei e suo figlio e poi attendere la morte. Ecco una persona scoraggiata e sconfitta! Ma Elia aveva buone notizie per lei. Prima di tutto: “Non temere”, quell’uomo mandato da Dio sembrava essere venuto per sottrarle l’ultimo pasto, ma per lei non faceva differenza.

Elia la invitò a preparare prima una schiacciata per lui e poi per sé e suo figlio, annunciando che: “La farina nel vaso non si esaurirà e l’olio nel vasetto non calerà fino al giorno in cui il Signore manderà la pioggia sulla terra”.

Lei ubbidì alla richiesta di Elia. Era una donna svuotata e povera, ma nel donare quel poco che aveva per sostenere il prossimo, Dio la riempì fino all’orlo.

Quella andò e fece come Elia le aveva detto; lei, la sua famiglia ed Elia ebbero di che mangiare per molto tempo. La farina nel vaso non si esaurì, e l’olio nel vasetto non calò, secondo la parola che il SIGNORE aveva pronunciata per bocca d’Elia. (1 Re 17:15-16)

Quando dai agli altri, quando allarghi le braccia per gli altri, quando riversi ciò che hai nella vita degli altri, Dio ha in serbo per te tanta benedizione, vuole riempire la tua vita, colmare il tuo vuoto. Impara dalla vedova di Sarepta e sperimenta la benedizione di Dio tu stesso.Date, e vi sarà dato; vi sarà versata in seno buona misura, pigiata, scossa, traboccante; perché con la misura con cui misurate, sarà rimisurato a voi. (Luca 6:38)

 

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