Il senso della vita

Un altare inconsueto

Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una sola carne. (Genesi 2:24)

Il matrimonio fu celebrato rispettando tutte le norme civili ed ecclesiastiche: la sposa con un vaporoso vestito bianco, lo sposo in giacca e cravatta, musica, fiori, veli, anelli e tanti amici. L’unica differenza fu che gli sposi si giurarono fedeltà eterna davanti ad un inconsueto altare: la tomba dei genitori di lei.

Bruce e Georgina preferirono sposarsi nel cimitero davanti ad una tomba per dimostrare che, siccome i defunti erano rimasti sposati per cinquantuno anni, fino alla morte, anche la loro unione sarebbe stata altrettanto duratura.

A prescindere dal luogo dello svolgimento, non possiamo fare altro che ammirare i sani propositi di questi ragazzi. Dio ha designato il matrimonio come un’unione stabile e duratura: la monogamia e la fedeltà sono alla sua base, ma Egli stesso aggiunge a questa ricetta tutto che c’è scritto nel verso sopra.

Lasciare i genitori ed unirsi in matrimonio significa diventare una sola cosa, non solo fisicamente, ma anche e soprattutto spiritualmente. I due diventano uno solo, cioè hanno la stessa visione gli stessi obiettivi. Molti matrimoni vacillano e falliscono oggi perché mettono da parte i fondamentali principi biblici per esso stabiliti.

Se ti trovi in una difficile situazione matrimoniale, non disperare: in Cristo c’è la possibilità di recuperare. Se Gli permetti di guidarti e discepolarti al riguardo, sarai sicuro di poter riacquistare meglio e con basi più solide quello che avevi perso. Lui sta solo aspettando che tu lo inviti. Comincia oggi e scoprirai di quale grandi opere è capace!

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