Un corpo incorruttibile

Ma dirà qualcuno: «Come risuscitano i morti, e con quale corpo verranno?». (1 Corinzi 15:35)

Gesù è l’unica persona che ha lasciato una tomba vuota, che non è tornato polvere, ma è vivo e siede alla destra del Padre. Poiché Egli ha vinto la morte, noi abbiamo la garanzia che un giorno anche le nostre tombe rinarrano vuote.

Quanto Gesù suonerà la tromba, quelli che sono morti in Cristo, saranno risuscitati con corpi gloriosi e, i credenti ancora vivi, saranno trasformati all’istante. La domanda naturale che ogni persona si pone è: “Con quale corpo risusciterò?”. Il miglior per rispondere a questa domanda è leggere quello che è scritto nella Bibbia.

Ma dirà qualcuno: «Come risuscitano i morti, e con quale corpo verranno?». Stolto! Quello che tu semini non è vivificato, se prima non muore. E quanto a quello che semini, tu non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, che può essere di frumento o di qualche altro seme. E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme dà il suo proprio corpo. Non ogni carne è la stessa carne; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne dei pesci, altra la carne degli uccelli. Vi sono anche dei corpi celesti, e dei corpi terrestri, ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri. Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna ed altro lo splendore delle stelle, perché una stella differisce da un’altra stella in splendore. Così sarà pure la risurrezione dei morti; il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile. È seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di forza. È seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo naturale, e vi è corpo spirituale. (1 Corinzi 15:35-44)

Quanto alla resurrezione di Gesù, essa ci dice che, dopo essere risorto, Egli non si presentò come un fantasma ma con un corpo fisico. Parlò, camminò e anche mangiò con i suoi discepoli; però anche se era riconoscibile, era in un certe senso diverso e, a volte, si serviva di azioni o parole per poter essere riconosciuto.

La cosa più importante da sapere però, quanto alla resurrezione, è che ci vedremo migliori! Dio ci darà un corpo sano, glorioso, eterno ed incorruttibile, perfettamente in linea con la nostra vita in cielo. Dio ha preparato molto di più di quanto immaginiamo nella dimora celeste: saremo molto più vivi di quanto mai potremmo essere qui.

Tutto è pronto. Non ci resta che prepararci per quel giorno. Lo stai facendo? In che modo? Se non ha cominciato, oggi è il giorno ideale per farlo, sapendo che il modo in cui viviamo sulla terra, determinerà la tua capacità di godere del cielo. Dio ti benedica!

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