Vi siete convertiti dagl’idoli a Dio per servire il Dio vivente e vero. (1 Tessalonicesi 1:9)

“Ho studiato con cura la Bibbia, capitolo dopo capitolo, per tre anni. Mi sentii molto scosso scoprendo che, pur facendo parte d’un clero, ero nell’errore. Ho costatato che molte credenze che insegnavo agli altri, in realtà mi avevano allontanato dalla Bibbia.

news_pasqua_2011Ero disgustato perché avevo aderito a pensieri umani sbagliati invece di attaccarmi all’insegnamento di Dio. Fu la lettura della Bibbia a risvegliare la mia coscienza e a farmi capire che ero lontano dal Signore. Ero un sacerdote, quindi curavo la mia immagine di santità, ma in realtà prestavo fianco al peccato e la mi vita non aveva nulla di celeste…

Nessuna pratica religiosa mi dava quella pace a cui aspiravo; né i sacramenti, né la preghiera a Maria e ai santi; né la penitenza, né la confessione dei miei peccati a un confessore. Avevo più di cinquant’anni quando ho dato il mio cuore a Dio. Mi sono inginocchiato davanti al Signore che, sebbene invisibile, era diventato per me vivente e vero. Cosciente della mia nullità, col cuore rotto, mi sono pentito della mia vita passata.

Ho visto la croce su cui il Suo sangue prezioso è colato per purificarmi e liberarmi dal castigo che meritavo. Cristo ha trasformato la mia vita. Mi ha chiamato fuori dalla tomba delle mie tenebre spirituali, mi ha fatto vivere un’esperienza profonda, e mi ha dato di conoscerlo quale veramente Lui è. Testimonianza di B. Zuniga

Poiché l’amore di Cristo ci costringe, essendo giunti alla conclusione che, se uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti; e che egli è morto per tutti, affinché quelli che vivono, non vivano più d’ora in avanti per sé stessi, ma per colui che è morto ed è risuscitato per loro. (2 Corinzi 5:14-15)

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