Una pesca mista

E, quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo, e calate le vostre reti per pescare». (Luca 5:4)

Era una domenica mattina, quando un gruppo di amici decise di andare a pescare. Canna da pesca, ami, rete da pesca, vermi: c’era tutto il necessario. Tutti si animarono a pescare e benché non pescarono tanti pesci tornarono a casa soddisfatti; erano i pesci che volevano mangiare.

La domenica dopo si recarono di nuovo al mare per pescare e decisero di calare la rete. Quando la tirarono su, furono sorpresi nel trovare una pesca mista. C’erano pesci, molluschi, polipi, gamberetti, pesci strani forse immangiabili, oggetti che le persone purtroppo buttano in acqua. Gli uomini presero quello che volevano e il resto – molluschi, pesci strani e rifiuti – furono buttati di nuovo in acqua.

Ti immagini se Gesù avesse fatto come questi uomini? Quando Gesù moriva per noi stava gettando la rete per salvare l’umanità con il Suo Sangue e la Sua misericordia.

Quello che raccolse, fummo noi; non avevamo un bel aspetto prima di conoscerlo, forse eravamo come quei pesci strani presa da quegli uomini, ma Lui non ci ha gettati di nuovo nel mare della disperazione, anzi ha preso tutto quello che era nella rete e ha dato speranza ad ogni persona, indicando ad ognuno la direzione da seguire, cambiando la nostra vita.

Non importa il tuo aspetto, Dio non ti rifiuterà, se vai a Lui con tutto il tuo cuore, Egli ti accoglierà come sei e ti trasformerà per essere conforme alla sua volontà.

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