E’ cresciuto o diminuito?

I suoi due discepoli, avendolo udito parlare, seguirono Gesù. (Giovanni 1:37)

Giovanni Battista è il precursore del Messia, preparò la via a Gesù, che avrebbe ricondotto l’umanità al Padre. Visse lontano dalle folle e dal frastuono della città. Non cercò ricchezze, applausi o approvazioni. Giovanni battezzò e pertanto fu denominato il “battista”. Visse, testimoniò e predicò la verità senza compromessi e senza condizionamenti. E proprio la Verità lo portò ad offrire se stesso fino all’estremo sacrificio.

Analizzando la breve vita scopriamo che era “idolatrato” dalle folle, anche se la sua attitudine era quella di sottrarsi ad esse. Viveva nel deserto, vestiva con pelli di cammello e si nutriva di locuste. Quando Gesù, al quale aveva preparato la via, fece il suo ingresso nella società Giudaica, egli ebbe a dire ai suoi discepoli: ” Bisogna che egli cresca, e che io diminuisca” (Giovanni 3:30). Giovanni non ritenne mai il Messia una nube che avrebbe oscurato il suo ministero.

Or, dopo aver letto le parole “e i discepoli, avendolo sentito parlare, seguirono Gesù”, alcuni interrogativi sono sorti nel cuore. Il mio parlare conduce anime a Cristo? Sono pronto e maturo, come Giovanni, a mettere in evidenza il Signore e non la mia persona? Da quando per grazia si è rivelato alla mia vita, è cresciuto Lui in me? Si è abbassata la mia carne?

M.A.

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