Il piccolo tempio di cartone

Daniela si recava a volte dalla libraia che era nella sua via. Costei le confidò un giorno che aveva costruito in casa sua un piccolo tempio in cartone davanti al quale si prostrava.

Infatti non solo la parola del Signore è tramite voi risuonata nella Macedonia e nell’Acaia, ma anche la vostra fede che avete verso Dio si è divulgata in ogni luogo, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne, poiché essi stessi raccontano di noi, quale sia stata la nostra venuta tra voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire al Dio vivente e vero, e per aspettare dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, cioè Gesù, che ci libera dall’ira a venire. (1 Tessalonicesi 1:8-10)

Daniela trovò questa pratica molto strana. Si chiedeva: questa donna aveva bisogno di una vera relazione con Dio o preferiva serbare l’idolo che si era scelto? Ella chiese alla commerciante se il suo piccolo tempio rispondeva alle sue preghiere… Ella riconobbe di no.

Allora Daniela aprì la Bibbia e lesse:

Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti da mani d’uomo, e non è servito dalle mani di uomini come se avesse bisogno di qualcosa, essendo lui che dà a tutti la vita, il fiato e ogni cosa; or egli ha tratto da uno solo tutte le stirpi degli uomini, perché abitassero sopra tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche prestabilite e i confini della loro abitazione, affinché cercassero il Signore, se mai riuscissero a trovarlo come a tastoni, benché egli non sia lontano da ognuno di noi. (Atti 17:24-27)

La libraia si stupì di questo testo che sembrava indirizzarsi personalmente a lei. Tanti libri erano passati tra le sue mani, ma la Bibbia era per lei un libro sconosciuto.

Ella lo aprì e partì desiderosa di incontrare il Dio vivente e vero:

Io decreto che in tutto il dominio del mio regno si tremi e si tema davanti al Dio di Daniele, perché egli è il Dio vivente, che sussiste in eterno. Il suo regno non sarà mai distrutto e il suo dominio non avrà mai fine. (Daniele 6:26)

Il solo che ascolti la preghiera:

A te, che esaudisci la preghiera, verrà ogni creatura. (Salmo 65:2)

Egli risponde con saggezza a coloro che lo cercano sinceramente, e li istruisce su ciò che Egli è:

Essendo dunque noi progenie di Dio, non dobbiamo stimare che la deità sia simile all’oro o all’argento o alla pietra o alla scultura d’arte e d’invenzione umana. (Atti 17:29)

Dio si è rivelato in Gesù Cristo e in nessun altro è la salvezza:

E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati. (Atti 4:12)

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