Il seme della zizzania

Ma mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico e seminò le zizzania in mezzo al grano e se ne andò. (Matteo 13:25)

Il Signore seppe illustrare chiaramente la personalità di satana spiegando questa parabola: “… il nemico che le ha seminate, è il diavolo; … (Matteo 13:39). Egli sapeva che in ogni cuore, nella chiesa, come nel mondo, il grande nemico del Regno di Dio, e della felicità umana, è sempre all’opera, seminando zizzania. Il seme può essere molto piccolo, ma in una sola notte si può provocare un danno irreparabile.

Noi diventiamo ciò che siamo in funzione del seme che abbiamo ricevuto: coloro che ricevono il seme di grano, diventano grano; quelli che ricevono quello della zizzania diventano zizzania. Dovremmo fare attenzione ai libri che leggiamo, alle compagnie e agli amici che frequentiamo, ai passatempi che pratichiamo.

Si sostiene che non ci sia molta differenza tra il grano e la zizzania nelle prime fasi della crescita; soltanto quando arriva il momento del raccolto si possono distinguere chiaramente.

Così nella chiesa e nel mondo ci sono molte cose uguali, la gente sembra essere buona e sincera, ma non sono quello che sembrano, e nel giorno della verità saranno sradicate e gettate via come spazzatura. Le due categorie che saranno rifiutate alla fine dei tempi saranno: “Tutti gli scandali e tutti gli operatori d’iniquità”. Che ciascuno di noi esamini sé stesso attentamente.

S.D.C.

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *