L’Amore che arma

Abramo, come ebbe udito che suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto dei suoi più fidati servi, nati in casa sua, e inseguì i re fino a Dan. (Genesi 14:14)

L’amore è l’arma più efficace per sconfiggere il male, è il miglior estintore per spegnere la fiamma della gelosia e il fuoco dell’odio. L’amore dimentica le offese e non rimane indifferente di fronte alle difficoltà che altri si sono cercate.

Lot si era separato da Abramo, scegliendo un territorio più fertile ed infine una città corrotta. Tale atteggiamento piuttosto egoista e ingrato sarebbe risultato disarmante per tanti; chiunque si sarebbe sdegnato davanti ad un comportamento simile.

Invece Abramo fu sempre pronto a stendere la mano amica verso il nipote, anche se immeritevole. Corre in suo aiuto non appena ode la notizia della situazione penosa in cui si trova Lot.

Soltanto l’amore divino impresso nel cuore del uomo può amarlo per compiere certe azioni. Il vero amore non dice mai: “Ti sta bene! Lo hai voluto tu!”. Anzi, esso spesso riesce a motivare altri ancora, ad armarli del desiderio di liberare chi è rimasto vittima delle proprie scelte sbagliate.

Il modo di fare delle persone più care può talvolta, farci letteralmente “cadere le braccia”, il Signore, però, viene a fortificarle con il Suo amore, armandole vittoriosamente contro il contagio dell’apatia.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.