Lodare Dio

Temi il SIGNORE, il tuo Dio, servilo, tieniti stretto a lui e giura nel suo nome. Egli è l’oggetto delle tue lodi, è il tuo Dio, che ha fatto per te queste cose grandi e tremende che gli occhi tuoi hanno viste. (Deuteronomio 10:20-21)

L’invito a lodare Dio è come un filo d’oro che attraversa tutta la Bibbia. La lode era presente alla creazione quando gli angeli “alzavano grida di gioia (Giobbe 38:7), ha colmato il cuore del popolo d’Israele, riconoscente dopo la miracolosa traversata del Maro Rosso (Esodo 15), e lo ritroviamo ogni volta che Dio libera il Suo popolo.

Alla nascita di Gesù, ci fu una moltitudine di angeli che lodavano Dio e dicevano: “Gloria a Dio nei luoghi altissimi” (Luca 2:13). E appena dopo la Sua elevazione nella gloria, i discepoli si riunirono gioiosi nel tempio per lodare e benedire Dio.

E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio, rompevano il pane nelle case e prendevano il loro cibo insieme, con gioia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati. (Atti 2:46-47)

La lode è legata alla manifestazione della presenza di Dio. Essa esprime la gioia di realizzare quanto Dio è grande, santo, giusto e quanto ci ama. Essa sgorga spontaneamente dai nostri cuori quando siamo occupati di Lui o quando prendiamo coscienza che Egli ci ascolta e risponde alle nostre preghiere. La lode è prodotta dalla gioia di conoscere la meravigliosa grazia di Dio.

Poiché la tua bontà vale più della vita, le mie labbra ti loderanno. Così ti benedirò finché io viva, e alzerò le mani invocando il tuo nome. L’anima mia sarà saziata come di midollo e di grasso, e la mia bocca ti loderà con labbra gioiose. Di te mi ricordo nel mio letto, a te penso nelle veglie notturne. Poiché tu sei stato il mio aiuto, io esulto all’ombra delle tue ali. (Salmi 63:3-7)

Il Samo 22 annuncia in anticipo le sofferenze espiatorie del Signore Gesù. Dal momento che Dio gli ha risposto risuscitandolo dai morti, il Signore si associa alla lode dei credenti: “Io annuncerò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all’assemblea” (Salmo 22:22). Questo versetto ci mostra anche l’importanza e il valore della lode collettiva. Che la nostra lode sia l’eco di quella del Cristo risuscitato.

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