Getta il tuo pane sulle acque, perché dopo molto tempo lo ritroverai. Fanne parte a sette e anche a otto, perché tu non sai quale sventura ti può accadere sulla terra. Se le nubi sono piene di pioggia, la riversano sulla terra; e se un albero cade a sud o a nord, nel posto dove esso cade, là rimane.
Chi bada al vento non seminerà, e chi sta a guardare alle nuvole non mieterà. Come tu non conosci la via del vento, né come si formino le ossa nel grembo della donna incinta, così non conosci l’opera di DIO che fa tutto. Semina il tuo seme al mattino e la sera non dar riposo alla tua mano, perché tu non sai quale dei due riuscirà meglio: se questo o quello, o se saranno buoni tutt’e due. (Ecclesiaste 11:1-6)
Da questi versi scorgiamo un esempio meraviglioso come Dio può raggiungere un’anima, usandosi dei suoi figliuoli volenterosi di spargere il seme della Sua Parola.
Si racconta di un giovane che giunto al culmine della disperazione, pensava di suicidarsi. Mentre camminava in un parco pubblico con questa idea nella sua mente, qualcuno gli diede il Vangelo di Giovanni, lo lesse e accettò Gesù nella sua vita.
Una grande organizzazione missionaria… fu fondata da un uomo convertitosi dalla lettura di un trattato offertagli in una strada di una grande città.
Un’altra testimonianza ci dice di un uomo che, mentre cercava di accendere un fuoco, trovò un foglio, tutto sgualcito, sul quale vi erano scritti dei versi della Bibbia, li lesse e, il suo cuore fu toccato, infine accettò Gesù come il suo Salvatore.
Perché la parola di Dio è vivente ed efficace, e più affilata di qualunque spada a due tagli, e penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolle; e giudica i sentimenti ed i pensieri del cuore. (Ebrei 4:12)




