E la mano del Signore era con loro; e un gran numero credette e si convertì al Signore. (Atti 11:21)
Questi evangelizzatori non erano certamente dei professionisti, ma semplici credenti, però la mano del Signore era con loro…
Ovviamente, salvati dal messaggio di verità del Vangelo; predicato, forse da Pietro il giorno di Pentecoste o per mezzo di altri, ma pienamente convinti che Cristo era il loro Salvatore.
Or coloro che erano stati dispersi a motivo della persecuzione iniziata con Stefano, arrivarono fino alla Fenicia, a Cipro e ad Antiochia, annunziando la parola a nessun altro, se non ai soli Giudei. Or alcuni di loro originari di Cipro e di Cirene, arrivati ad Antiochia, iniziarono a parlare ai Greci, annunziando il Signore Gesù. (Atti 19-20)
Per il loro semplice, ma fervente messaggio i cuori furono aperti: credettero e si convertirono.
La parola conversione dà sempre fastidio a chi l’ode, specie a coloro sono radicati in una religione, ma per i salvati è più che normale, perché questo è un atto della grazia di Dio!
Le necessità dell’anima inquieta che non sono appagate da ricchezze, da piaceri umani o da religioni… Lo sono invece da Cristo Gesù.
E noi tutti abbiamo ricevuto dalla sua pienezza grazia sopra grazia. (Giovanni 1:16)




