Promosso all’esame?

Alla scolaresca con il fiato sospeso, il professore restituisce un compito, quello dell’esame, i cui voti sono determinanti per il proseguimento degli studi. Ciascuno riprende il suo foglio dove sono scritti il voto e il giudizio, in funzione del lavoro eseguito: momento cruciale!

Così il Dio sovrano darà un giorno il suo giudizio sulla vita d’ogni uomo. Quali saranno i suoi criteri?

Così dunque ognuno di noi renderà conto di se stesso a Dio. (Romani 14:12)

Pronuncerà la propria sentenza, secondo quello che è scritto nei suoi libri, e sarà determinante se il nome di chi è giudicato è scritto o no nel libro della vita. Quali nomi sono scritti nel libro della vita?

Quelli dei giusti.

Aggiungi questa colpa alla loro colpa, e non giungano mai ad aver parte della tua giustizia. Siano cancellati dal libro della vita e non siano iscritti fra i giusti. (Salmo 69:27-28)

Chi sono i giusti? Quelli che sono giustificati da Dio non grazie alle loro opere, ma per la fede in Gesù Cristo. Hanno confessato i propri peccati, hanno creduto che il sangue di Gesù li ha cancellati, e il loro nome è nel libro di vita, perché hanno la vita eterna.

E nulla d’immondo e nessuno che commetta abominazione o falsità vi entrerà mai, ma soltanto quelli che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello. (Apocalisse 21:27)

Ma coloro che non hanno creduto nel Signore Gesù sono chiamati “i morti”; i loro nomi non sono scritti nel libro della vita; essi saranno “giudicati dalle cose scritte dei libri, secondo le loro opere…”, poi gettati in quello che la Bibbia chiama con un nome terribile: “lo stagno di fuoco”.

E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri, secondo le loro opere. E il mare restituì i morti che erano in esso, la morte e l’Ades restituirono i morti che erano in loro, ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco. (Apocalisse 20:12-15)

Chi potrà sottrarsi “all’esame” di Dio? Nessuno!

Chi avrà il proprio nome scritto nel libro della vita? Solo quelli che avranno posto la loro fiducia in Gesù, che ha voluto subire al loro posto il giudizio di Dio.

Vi sia dunque noto, fratelli, che per mezzo di lui vi è annunziato il perdono dei peccati, e che, mediante lui, chiunque crede è giustificato di tutte le cose, di cui non avete potuto essere giustificati mediante la legge di Mosè. (Atti 13:38-39)

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