La medicina nuova

Così dice l’Eterno: «Il tuo male è incurabile, la tua ferita è grave. Nessuno difende la tua causa; così non c’è nessuna medicina per la tua ferita né guarigione per te. Tutti i tuoi amanti ti hanno dimenticata, non si prendono cura di te, perché ti ho colpito con percossa da nemico, con un castigo di uno crudele, per la grandezza della tua iniquità, per la moltitudine dei tuoi peccati.

Perché gridi a causa del tuo male? Il tuo dolore è insanabile. Io ti ho fatto queste cose per la grandezza della tua iniquità, per la moltitudine dei tuoi peccati. Ma tutti quelli che ti divorano saranno divorati, tutti i tuoi nemici, tutti quanti, andranno in cattività; quelli che ti saccheggiano saranno abbandonati al saccheggio e i tuoi depredatori li lascerò essere depredati. Sì, io ti ridarò salute e ti guarirò dalle tue ferite», dice l’Eterno, «perché ti chiamano “la scacciata”, dicendo: “Questa è Sion di cui nessuno si prende cura”». (Geremia 30:12-17)

Un medico cristiano venne a sapere che un suo amico aveva una malattia incurabile. Si preparava ad andare a visitarlo quando ricevette da lui questo messaggio:

“Vieni da me solo se hai una medicina nuova. Ho già visto abbastanza medici che mi dicono di non potermi guarire”.

Il medico andò ugualmente a visitare l’amico. Gli espresse la sua simpatia ed aggiunse con emozione:

“Ti ho portato una nuova medicina… Gesù Cristo”, poi gli narrò quale cambiamento avesse prodotto Gesù nella sua vita personale. Il malato ascoltava, sorpreso, ma attento. “Forse Gesù non ti guarirà, ma ti darà la pace per oggi e per domani”.

Dopo parecchie visite, il malato constatò che, se Dio non gli guariva il corpo, benché potesse farlo, guariva la sua anima tormentata. A poco a poco, la ribellione lasciò il posto alla pace. Una pace che coinvolgeva e incoraggiava tutti quello che lo visitavano.

Dio può guarire e lo fa, poiché ogni guarigione viene da lui. Tuttavia, pretendere che un credente non debba mai essere malato sarebbe snaturare il messaggio cristiano. Fino al ritorno del Signore Gesù, incontreremo la sofferenza, le malattie e i lutti.

Ma possiamo, per grazia del Signore, rimanere saldi nella fede, perché incontriamo anche le liberazioni del Signore e la sua fedele bontà. Egli sta vicino ai suoi e li introdurrà nel risposo della sua presenza, nella casa del Padre.

O Eterno, mio DIO, io ho gridato a te, e tu mi hai guarito. (Salmo 30:2)

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