Che tipo di pace?

In occasione di una conferenza internazionale a Ginevra, nel Luglio 1954, fu offerta una Bibbia ad ogni delegato. Non si poteva offrire di meglio a uomini che venivano a parlare di pace.

Infatti questo è il libro che annuncia la pace a tutti gli uomini che credono in Gesù.

Certamente, non si tratta della pace sulla terra, ma della pace con Dio. E non è una pace temporanea, è data per l’eternità. Non è una schiarita nella nostra sofferenza, ma la felicità senza fine nel paradiso di Dio.

Giustificati dunque per fede, abbiamo pace presso Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale abbiamo anche avuto, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. (Romani 5:1-2)

Non possiamo entrare con i nostri mezzi alla presenza del Dio giusto e santo, e davanti a noi abbiamo soltanto l’oscura scadenza della morte e del giudizio.

E come è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio, così anche Cristo, dopo essere stato offerto una sola volta per prendere su di sé i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza peccato a coloro che lo aspettano per la salvezza. (Ebrei 9:27-28)

Dio ha avuto pietà di noi e ci ha amati quando eravamo detestabili. Ci ha amati al punto di dare il suo unico Figlio Gesù, perché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna.

Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)

E’ Gesù che ha fatto la pace mediante il suo sangue della croce.

Egli stesso è il capo del corpo, cioè della chiesa; egli è il principio, il primogenito dai morti, affinché abbia il primato in ogni cosa, perché è piaciuto al Padre di far abitare in lui tutta la pienezza, e, avendo fatta la pace per mezzo del sangue della sua croce, di riconciliare a sé, per mezzo di lui, tutte le cose, tanto quelle che sono sulla terra come quelle che sono nei cieli. (Colossesi 1:18-20)

Ora possiamo aspettare senza timore il momento meraviglioso in cui il Signore c’introdurrà per sempre nella felicità della sua presenza.

La Bibbia ci dà un scorcio di questo stato eterno in cui i credenti avranno il privilegio di vivere.

E udii una gran voce dal cielo, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate». (Apocalisse 21:3-4)

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