La mia conversione

Infatti, poiché nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio per mezzo della propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione, poiché i Giudei chiedono un segno e i Greci cercano sapienza, ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci; ma a quelli che sono chiamati, sia Giudei che Greci, noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; poiché la follia di Dio è più savia degli uomini e la debolezza di Dio più forte degli uomini. (1 Corinzi 1:21-25)

“Su una nave che mi portava dalla Grecia in Egitto, lessi per la prima volta il Nuovo Testamento che mi era stato prestato da un passeggero. Accovacciato contro un paratia, insensibile ai rumori che mi circondavano, passai tutta la serata immerso nella lettura di questo libro di valore, attratto dal ritratto vivente di Gesù.

Quando giunsi all’episodio della donna adultera, il mio cuore cominciò a battere più velocemente leggendo la domanda a trabocchetto che i farisei rivolsero a Gesù.

Allora i farisei e gli scribi gli condussero una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, dissero a Gesù: «Maestro, questa donna è stata sorpresa sul fatto, mentre commetteva adulterio. Ora, nella legge Mosè ci ha comandato di lapidare tali donne; ma tu, che ne dici?». Or dicevano questo per metterlo alla prova e per aver di che accusarlo. Ma Gesù, fingendo di non sentire, chinatosi, scriveva col dito in terra. (Giovanni 8:3-6)

A quel punto chiusi il libro. Cosa avrei risposto se fossi stato al posto di Gesù? La legge mosaica chiedeva la lapidazione, ma Gesù aveva insegnato il perdono… Facevo appello a tutte le mie risorse logiche e di ragionamento, ma alla fine dovetti ammettere che non trovavo risposta. Riaprii il libro e lessi la risposta di Gesù.

E, come essi continuavano ad interrogarlo, egli si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». (Giovanni 8:7)

Mi manco il fiato e il mio essere intero fu come attraversato da una spada. Ero sbalordito da una risposta così perfetta. Essa oltrepassava l’immaginazione e il ragionamento, metteva a tacere qualsiasi questione, anche la più difficile, come quelle che mi avevano assillato durante la vita. Capivo che quello che avevo appena letto superava la conoscenza e la comprensione umana. Queste potevano essere solo parole divine.”

Le guardie risposero: «Nessun uomo ha mai parlato come costui». (Giovanni 7:46)

“Un anno dopo la mia prima lettura del Nuovo Testamento, entrai fortuitamente in contatto con alcuni cristiani. Ben presto le nostre conversazioni ebbero come argomento la fede e la necessità di convertirsi.”

“Convertirsi – mi spiegarono – vuol dire fermarsi e fare un’inversione a U. C’è un vero cambiamento in chi si converte: egli si distoglie dal peccato per volgersi verso Gesù Cristo. Non si tratta di abbracciare una religione, ma di smettere di essere incentrati in se stessi e sottomettersi al Dio vivente. In realtà, il peccato è il desiderio di fare di testa propria. Nessuno può convertirsi al posto mio. La conversione è un atto libero e personale”.

Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. (Atti 2:38)

“Sul momento non riuscii a capire ciò che i miei nuovi amici mi dicevano. Ma al mattino, quando mi svegliai, tutto era molto chiaro. Con le mani sotto la testa guardai il soffitto, e muovendo silenziosamente le labbra, pregai semplicemente:

“Gesù, da questo momento di accetto come mio Salvatore e mio Signore”.

Mentre nella mia vita tutto accade generalmente con un gran fermento di emozioni, questa esperienza mi ha lasciato del tutto calmo. Vivevo il momento più significativo della mia esistenza senza provare una particolare emozione. In fondo, ho semplicemente accettato ciò che ormai sapevo essere vero.

Oggi, la mia vita è improntata dalla pace e dalla gioia, di quella pace che veramente supera ogni intelligenza.”

E la pace di Dio, che sopravanza ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. (Filippesi 4:7)

Testimonianza di Arthur Katz

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